Aggiornamento bandi · 18 agosto 2026

Bandi per invasi agricoli e bacini di accumulo

La situazione cambia da regione a regione. In questa pagina trovi prima i bandi realmente aperti che possono finanziare invasi irrigui aziendali, poi le misure ambientali o di prossima apertura e infine le procedure chiuse o in istruttoria.

Fonti: Regioni, organismi pagatori e portali CSR Stato verificato al 18 agosto 2026
Bandi 2026 per invasi agricoli e bacini di accumulo destinati all'irrigazione
2bandi regionali aperti verificati per invasi irrigui produttivi
1bando aperto per laghetti con finalità ambientale
60 mlndotazione del nuovo bando generalista Puglia SRD01.05
18/08data dell'ultimo controllo delle fonti ufficiali

ANBI e Coldiretti: Piano Laghetti, 10.000 invasi entro il 2030

Aumentare la capacità di trattenere l'acqua quando piove è diventato uno dei temi centrali per l'agricoltura italiana. ANBI e Coldiretti hanno proposto il Piano Laghetti, con l'obiettivo di realizzare migliaia di invasi medio-piccoli in pianura e collina.

Scopri il Piano Laghetti e cosa chiedono le associazioni agricole →

Stai valutando un invaso per un'azienda vitivinicola? Prima di richiedere il contributo scopri come dimensionare un bacino per irrigazione del vigneto →

Priorità immediata

Bandi aperti per invasi irrigui aziendali

Queste sono le regioni nelle quali, alla data del controllo, è possibile presentare una nuova domanda per investimenti che comprendono invasi o stoccaggi idrici produttivi.

Sicilia · Impianti contro la siccità

APERTO

Il nuovo avviso regionale finanzia la realizzazione o l'ampliamento di vasche, laghetti, invasi e serbatoi aziendali o interaziendali destinati all'uso agricolo e zootecnico.

Dotazione: 5 milioni € Contributo: 70% Massimo: 200.000 € Scadenza: 9 settembre 2026

Beneficiari: PMI attive nella produzione agricola primaria. Domanda via PEC con progetto tecnico, perizia asseverata e documentazione prevista dall'avviso.

Apri la pagina Sicilia →

Puglia · SRD01.05 Investimenti competitività aziende

APERTO

La misura generalista SRD01.05 è stata pubblicata nel BURP n. 62 del 6 agosto 2026 (DAG n. 49 del 24 luglio 2026) e il portale CSR Puglia la indica come "Aperto". Comprende la realizzazione di nuovi impianti irrigui e riserve idriche, non soltanto alimentate da acque stagionali.

Dotazione: 60 milioni € Contributo: 60% base, 65% aree svantaggiate, 80% giovani Deleghe: entro 8 ottobre 2026 Invio EIP: entro 15 ottobre 2026 Operatività SIAN: entro 22 ottobre 2026

È una misura generalista per la competitività aziendale, non un bando dedicato agli invasi: lo stoccaggio idrico rientra tra gli investimenti ammissibili insieme ad altre finalità (ambientali, innovazione, trasformazione dei prodotti).

Apri la pagina Puglia →
Le due aperture non sono equivalenti

La Sicilia finanzia direttamente sistemi di stoccaggio contro la siccità per PMI agricole. La Puglia finanzia l'invaso all'interno di una misura generalista per la competitività aziendale, aperta a più tipologie di investimento.

Aggiornamento collegato: l'8 agosto 2026 la Puglia ha adottato il primo provvedimento di concessione della precedente misura SRD02 Azione C "Investimenti irrigui" (insieme all'Azione D), a favore di 18 aziende già in graduatoria. Non è una nuova apertura, riguarda domande presentate in una misura precedente ora chiusa.

Da distinguere

Aperto, ma non per un normale invaso irriguo

Una misura può citare laghetti o stagni senza finanziare un bacino produttivo destinato principalmente all'irrigazione.

APERTO · FINALITÀ AMBIENTALE

Umbria · SRD04 Azione 1

Scadenza 15 settembre 2026 e dotazione di 5,2 milioni di euro. Comprende laghetti, stagni, aree umide, fontanili e pozze, ma come investimenti non produttivi per biodiversità, habitat e paesaggio rurale.

Non è il bando corretto per realizzare un invaso progettato principalmente per irrigare vigneti, oliveti, frutteti o colture orticole.

Apri la pagina Umbria →
Stato delle altre regioni

Bandi chiusi, graduatorie o nessuna apertura verificata

Le schede seguenti riportano lo stato regionale senza promettere riaperture non pubblicate. “Nessun bando aperto” significa che sui portali ufficiali regionali consultati non è stata individuata una nuova finestra per invasi aziendali.

CHIUSO · 31 LUGLIO 2026 Emilia-Romagna Il bando SRD01 "Frutteti resilienti" è scaduto il 31 luglio 2026 alle ore 13:00. Non risulta una nuova finestra aperta; restano da seguire gli esiti dell'istruttoria sulle domande presentate. Pagina Emilia-Romagna → CHIUSO · ISTRUTTORIA Toscana SRD01 irriguo chiuso il 30 gennaio 2026. Domande in istruttoria. Nessun nuovo avviso irriguo nel calendario regionale 2026 verificato. Pagina Toscana → NESSUN BANDO AZIONE C Campania L'Azione C irrigua è prevista dal programma, ma non risulta pubblicato un bando specifico aperto. I bandi SRD02 del 2025 riguardavano altre Azioni. Pagina Campania → CHIUSO · CONCESSIONI Lazio SRD01 chiuso il 15 aprile 2025. Nel 2026 la Regione sta approvando gli elenchi delle domande ammissibili e finanziabili. Pagina Lazio → CHIUSO · PAGAMENTI Marche Pacchetto SRD01-SRD02 chiuso il 17 dicembre 2024. Graduatoria e autorizzazioni di pagamento in corso; nessuna nuova domanda presentabile. Pagina Marche → CHIUSO Abruzzo SRD01 chiuso il 30 aprile 2026. Il Fondo di Rotazione FIRA resta collegato alle operazioni ammesse, ma non costituisce un nuovo bando aperto. Pagina Abruzzo → CHIUSO · GRADUATORIA Lombardia SRD02 chiuso il 5 dicembre 2025. Finanziate 55 domande; altre 63 positive restano senza copertura e la graduatoria è valida fino a fine 2026. Pagina Lombardia → CHIUSO Veneto SRD02 Azione C chiuso il 2 febbraio 2026. Il piano regionale aggiornato a marzo non prevede una nuova apertura SRD01 o SRD02 nel 2026. Pagina Veneto → CHIUSO · ESITI Piemonte SRD02 Azione C chiuso il 31 luglio 2025 e nella fase degli esiti. Non risulta una nuova finestra generalista aperta per invasi. Pagina Piemonte →
CHIUSO Sardegna SRD01 da 75 milioni chiuso il 18 maggio 2026 dopo la proroga. Occorre attendere eventuali nuovi atti regionali.
NESSUNA APERTURA DIRETTA VERIFICATA Calabria Sono presenti misure agricole e infrastrutturali, ma non è stata individuata una nuova finestra regionale aperta specifica per invasi irrigui aziendali privati.
ALTRE FINALITÀ Basilicata Sono attive procedure SRD01 con finalità specifiche, come digitalizzazione e innovazione, ma non una finestra verificata dedicata ai nuovi invasi irrigui.
NESSUNA APERTURA DIRETTA VERIFICATA Friuli Venezia Giulia Non è stata individuata una nuova procedura regionale aperta nel 2026 specificamente destinata agli invasi irrigui aziendali.
NESSUNA APERTURA DIRETTA VERIFICATA Liguria Nessun nuovo bando regionale aperto individuato per invasi irrigui aziendali. Verificare anche eventuali avvisi territoriali o GAL.
PROGRAMMAZIONE AUTONOMA Trentino-Alto Adige Le opportunità sono gestite separatamente dalle Province autonome di Trento e Bolzano e devono essere controllate sui rispettivi portali agricoli.
NESSUNA APERTURA DIRETTA VERIFICATA Molise e Valle d'Aosta Non è stata individuata una nuova finestra regionale aperta specifica per invasi aziendali alla data del controllo.
Come leggere correttamente i bandi

SRD01 e SRD02 non finanziano sempre le stesse opere

La presenza dell'intervento nel programma regionale non significa che sia aperto un bando, né che ogni tipo di invaso sia automaticamente ammissibile.

SRD01

È orientato alla competitività aziendale. In alcune regioni comprende nuovi impianti irrigui e stoccaggi non alimentati soltanto da acque stagionali; in altre annualità può escludere del tutto i nuovi invasi.

SRD02 Azione C

È lo strumento ambientale specifico per l'efficienza irrigua. Spesso riguarda bacini per acque stagionali o piovane e miglioramenti senza aumento netto della superficie irrigata.

Bandi speciali regionali

Possono essere più adatti degli interventi CSR ordinari. Il bando siciliano anti-siccità 2026 ne è un esempio: finanzia direttamente vasche, laghetti e invasi.

Controllare sempre se l'avviso è realmente aperto e non soltanto presente nel programma o nell'archivio regionale.
Verificare se l'acqua deve essere stagionale, meteorica, mista oppure provenire da una fonte autorizzata.
Leggere i limiti di capacità, superficie irrigata, risparmio idrico e territorio ammissibile.
Non iniziare lavori o firmare ordini prima della data dalla quale il bando considera ammissibili le spese.
La graduatoria normalmente dipende dai criteri di selezione, non dalla presentazione nelle prime ore.
Impermeabilizzazione e geomembrana sono finanziabili solo se comprese nell'opera ammessa e correttamente documentate.

Cosa può rientrare nel progetto

Le voci cambiano da bando a bando. Queste sono le categorie che ricorrono più spesso, ma devono essere confermate dal testo regionale applicabile.

Nuovi invasi e vasche

Scavo, modellazione, opere strutturali e sistemi di accumulo, entro i limiti dimensionali e ambientali dell'avviso.

Recupero di bacini esistenti

Ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza e ripristino della funzionalità idraulica.

Impermeabilizzazione

Rivestimenti e geomembrane possono essere inseriti nel computo quando sono necessari a un intervento ammissibile.

Adduzione e distribuzione

Condotte, pompe e reti di esclusiva pertinenza aziendale collegate allo stoccaggio finanziato.

Contatori e automazione

Misuratori dei volumi, sensori, telecontrollo e sistemi di supporto alla gestione irrigua.

Spese tecniche

Progettazione, relazioni, autorizzazioni e direzione lavori entro le percentuali previste dal singolo bando.

Nessuna certificazione garantisce da sola l'ammissibilità

Il bando deve ammettere l'opera e la relativa spesa. Certificazioni, caratteristiche ambientali e durata del materiale possono rafforzare la documentazione tecnica, ma non attribuiscono automaticamente un contributo o un punteggio in graduatoria.

Pagine tecniche utili

Prima di chiedere un contributo è necessario definire il tipo di invaso, la fonte dell'acqua, il fabbisogno delle colture e la soluzione di impermeabilizzazione.

Domande frequenti

Quali bandi per invasi agricoli sono aperti il 18 agosto 2026?

Sono stati verificati due bandi regionali aperti che possono finanziare invasi irrigui produttivi: il bando siciliano per gli impianti contro la siccità (scadenza 9 settembre 2026) e la misura generalista Puglia SRD01.05 (BURP n. 62 del 6 agosto 2026, invio EIP entro il 15 ottobre 2026). Il bando Emilia-Romagna “Frutteti resilienti” è invece scaduto il 31 luglio 2026 e non risulta più aperto.

Il bando Puglia è già aperto?

Sì. L'intervento SRD01.05 generalista risulta aperto sul portale CSR Puglia dopo la pubblicazione nel BURP n. 62 del 6 agosto 2026. I termini operativi sono: 8 ottobre 2026 per l'inserimento delle deleghe, 15 ottobre 2026 per l'invio telematico dell'EIP e 22 ottobre 2026 per l'operatività SIAN. La dotazione è di 60 milioni di euro, con contributo al 60% base, 65% nelle aree con svantaggi naturali e 80% per i giovani agricoltori.

Il bando Umbria finanzia un invaso per irrigare le colture?

Lo SRD04 umbro aperto finanzia laghetti, stagni e aree umide con finalità ambientale e di biodiversità. Non è un bando destinato alla realizzazione di un normale invaso produttivo per l'irrigazione aziendale.

Cosa cambia con il provvedimento SRD02 Puglia dell'8 agosto 2026?

La Regione ha adottato il primo provvedimento di concessione dell'Azione C "Investimenti irrigui" e dell'Azione D dell'intervento SRD02, a favore di 18 aziende già collocate in graduatoria. Non è una nuova apertura: riguarda domande presentate in una misura precedente ora chiusa.

Il bando Emilia-Romagna “Frutteti resilienti” è ancora aperto?

No. La scadenza era il 31 luglio 2026 alle ore 13:00 ed è già passata. Non risulta pubblicata una nuova finestra; chi ha presentato domanda deve attendere gli esiti dell'istruttoria.

La geomembrana è sempre finanziabile?

No. Può essere ammissibile quando l'impermeabilizzazione è parte necessaria di un invaso o di uno stoccaggio ammesso dal bando e viene correttamente inserita nel progetto e nel computo. Il materiale non è finanziabile automaticamente in ogni intervento.

Bisogna presentare la domanda nelle prime ore?

Normalmente no. Molti bandi utilizzano una graduatoria basata su criteri e punteggi. L'ordine cronologico può essere usato soltanto come criterio di precedenza in caso di parità o in procedure espressamente “a sportello”.

Conviene preparare il progetto quando il bando è chiuso?

È possibile preparare rilievo, fabbisogno idrico e ipotesi tecnica. Non bisogna però iniziare i lavori o assumere impegni irrevocabili prima di conoscere le condizioni del nuovo avviso e la data di ammissibilità delle spese.

Questa pagina sostituisce il bando ufficiale?

No. La pagina è orientativa. Stato, scadenza, ammissibilità e documentazione devono essere verificati sul portale della Regione, dell'organismo pagatore o dell'autorità competente.

Valutazione tecnica

Devi presentare un progetto per un invaso?

Prima di chiedere il preventivo servono almeno localizzazione, colture, superficie da irrigare, provenienza dell'acqua e dimensioni indicative del bacino. Il progetto potrà poi essere adattato alle regole del bando regionale applicabile.

Verifica preliminare della soluzione tecnica
Dimensionamento indicativo del bacino
Preventivo delle opere di impermeabilizzazione
Documentazione da adattare al bando applicabile
📞 Chiama 💬 WhatsApp