Irrigazione agrumeti: lago e bacino per la riserva d'acqua
Gli agrumi richiedono una disponibilità idrica regolare durante una stagione irrigua che, con il cambiamento climatico, tende ad allungarsi. Un lago o bacino aziendale permette di accumulare acqua quando è disponibile e conservarla per i periodi in cui aranci, limoni e mandarini ne hanno maggiore bisogno.

Perché il problema non è soltanto consumare meno acqua: è averla disponibile quando serve. Un bacino aziendale crea una riserva tra il momento in cui l'acqua può essere raccolta o fornita e il momento in cui deve essere utilizzata per l'irrigazione dell'agrumeto.
Per gli agrumi la continuità dell'acqua è fondamentale
Nelle aree mediterranee le precipitazioni si concentrano soprattutto nei mesi autunnali e invernali, mentre una parte importante del fabbisogno della coltura ricade nella stagione più calda.
Stagione irrigua più lunga
Il CREA segnala che il cambiamento climatico sta producendo un allungamento delle stagioni irrigue degli agrumeti.
Piogge concentrate in inverno
Una parte dell'acqua arriva quando le richieste della coltura sono inferiori rispetto all'estate.
Accumulo aziendale
Conservare acqua permette di spostarne nel tempo la disponibilità e affrontare meglio i periodi più critici.
Il CREA evidenzia che nelle regioni mediterranee semi-aride l'allungamento delle stagioni irrigue rende spesso necessaria la costruzione di piccoli invasi per la raccolta e lo stoccaggio dell'acqua.
Il problema è particolarmente evidente nelle aree agrumicole siciliane
La Sicilia concentra oltre metà della superficie agrumicola italiana ed è quindi uno dei territori in cui disponibilità e gestione dell'acqua hanno maggiore rilevanza economica.
La crisi idrica del 2024 ha mostrato concretamente quanto possa diventare fragile un sistema produttivo quando la disponibilità delle grandi riserve diminuisce rapidamente.
Nel maggio 2024 il Governo dichiarò lo stato di emergenza per il grave deficit idrico siciliano.
Fonti: ISTAT, Dipartimento della Protezione Civile.La diga Pozzillo, progettata con una capacità originaria di circa 150,5 milioni di m³, è una delle principali riserve a servizio dell'irrigazione della Piana di Catania.
Il 27 maggio 2024 conteneva circa 5,69 milioni di m³, ma soltanto circa 690.000 m³ risultavano utilizzabili dagli utenti.
Il dato rende evidente perché una riserva aziendale possa assumere un valore strategico quando le disponibilità collettive diventano molto limitate.
Fonti: MIT, Regione Siciliana / ANBI.Le fasi dell'agrumeto in cui la disponibilità d'acqua diventa decisiva
Il fabbisogno non è identico durante tutto l'anno e dipende anche da clima, suolo, varietà, età delle piante e tecnica irrigua.
Accumulo e preparazione della riserva
Nei mesi più piovosi l'azienda può valutare come raccogliere o accumulare l'acqua disponibile per la stagione successiva.
Fioritura e allegagione
La disponibilità idrica va gestita con attenzione perché lo stress della pianta può incidere sui processi che determinano la produzione.
Sviluppo e ingrossamento dei frutti
Temperature elevate e precipitazioni ridotte aumentano l'importanza di una fonte irrigua disponibile e programmabile.
Coldiretti, CIA, Confagricoltura e ANBI chiedono più riserve d'acqua per l'agricoltura. In territori esposti a siccità e crisi idrica, come Sicilia e Sud Italia, aumentare la capacità di accumulo può diventare una scelta strategica per le aziende. Cosa stanno chiedendo le organizzazioni agricole →

Quanto deve essere grande un bacino per un agrumeto?
Non esiste un numero di metri cubi valido per tutti gli agrumeti.
Il fabbisogno irriguo effettivo cambia in funzione delle condizioni climatiche locali, delle precipitazioni utilizzabili, del terreno, della specie coltivata, dell'età delle piante e dell'efficienza dell'impianto.
Il bacino deve quindi essere dimensionato mettendo insieme due grandezze: quanta acqua servirà e quanta acqua potrà realmente essere accumulata.
- superficie dell'agrumeto;
- arancio, limone, mandarino o altre specie;
- area climatica e precipitazioni;
- tipo di terreno;
- sistema irriguo;
- fonte disponibile per il riempimento;
- autonomia desiderata.
Approfondisci come dimensionare un laghetto per irrigazione →
Il bacino funziona solo se può essere riempito
Prima dello scavo bisogna valutare quali fonti possono alimentare la riserva e in quali periodi dell'anno saranno disponibili.
Piogge
Una parte delle precipitazioni può essere raccolta e conservata dove caratteristiche del terreno e progetto lo consentono.
Pozzi o altre fonti aziendali
Una fonte con portata limitata può alimentare gradualmente il bacino, creando una riserva da utilizzare quando serve una portata maggiore.
Fornitura irrigua
Dove disponibile, anche l'acqua fornita da reti e sistemi irrigui può essere accumulata secondo modalità e autorizzazioni applicabili.
Vedi la guida su come si riempie un invaso agricolo →
Conservare parte dell'acqua dei periodi piovosi
Uno dei vantaggi del bacino è poter separare il momento in cui l'acqua arriva dal momento in cui viene utilizzata.
Questo è particolarmente interessante in aree mediterranee, dove le precipitazioni sono spesso concentrate nei mesi meno caldi mentre il fabbisogno irriguo cresce in primavera ed estate.
Raccolta acqua piovana in agricoltura →Il bacino non crea acqua
Questa distinzione è importante: una riserva aziendale non risolve da sola un territorio privo di fonti.
Il suo vantaggio è conservare l'acqua disponibile e renderla utilizzabile nel momento più utile per l'agrumeto.
Se il terreno perde acqua, serve un'impermeabilizzazione affidabile
Dopo aver raccolto l'acqua, bisogna riuscire a conservarla. Quando il terreno non garantisce una tenuta naturale sufficiente, il bacino deve essere impermeabilizzato.
Nei nostri interventi utilizziamo una geomembrana EPDM professionale, protetta da geotessile e lavorata sulle dimensioni e sulla geometria del singolo invaso.
Il rivestimento viene preparato sulle caratteristiche del bacino.
Quando possibile si riducono le lavorazioni e le giunzioni da eseguire in cantiere.
Le giunzioni necessarie vengono realizzate con sistemi professionali da personale specializzato.

Cosa cambia avendo una riserva d'acqua aziendale
Accumulo quando l'acqua è disponibile
La risorsa può essere raccolta o immagazzinata prima del periodo di maggiore fabbisogno.
Irrigazione più programmabile
La presenza della riserva permette di organizzare gli interventi irrigui sulla base delle esigenze aziendali.
Minore dipendenza dal momento
L'azienda non deve necessariamente utilizzare l'acqua nello stesso momento in cui la fonte la rende disponibile.
Quanto costa un bacino per agrumeti?
Il costo dipende da capacità, geometria, scavo, tipo di terreno, accessibilità, superficie da impermeabilizzare e lavorazione del rivestimento.
Per questo non utilizziamo un prezzo generico al metro quadrato.
Cosa determina il costo del laghetto →Il progetto può rientrare in un finanziamento?
Diverse Regioni pubblicano misure dedicate agli investimenti irrigui e alla gestione dell'acqua.
Percentuali, requisiti e scadenze cambiano però da bando a bando.
Consulta i bandi aggiornati →Per gli agrumeti il problema dell'acqua è sempre più strutturale
Siccità, allungamento delle stagioni irrigue, variabilità delle precipitazioni e riduzione della disponibilità nei momenti critici stanno modificando il modo in cui le aziende devono programmare l'irrigazione.
Per questo una riserva non va pensata soltanto come intervento di emergenza, ma come parte della gestione idrica aziendale.
Crisi idrica in agricoltura →Prima di progettare il bacino
- definire la superficie dell'agrumeto;
- stimare il fabbisogno irriguo locale;
- verificare la fonte di riempimento;
- individuare la posizione del bacino;
- definire volume e geometria;
- verificare permessi e vincoli;
- valutare impermeabilizzazione e accessi.
Approfondimenti per progettare una riserva per l'agrumeto
Domande frequenti sull'irrigazione degli agrumeti con bacino aziendale
Perché un bacino può essere utile per irrigare un agrumeto?
Quanto deve essere grande il bacino?
Da dove può essere riempito?
Il bacino deve essere sempre impermeabilizzato?
Perché non indicate un fabbisogno standard in m³ per ettaro?
Come posso ottenere una prima valutazione?
Vuoi valutare un bacino per il tuo aranceto, limoneto o mandarineto?
Indicaci località, superficie coltivata, specie, fonte d'acqua disponibile e qualche fotografia dell'area. Possiamo fare una prima valutazione su dimensionamento, riempimento e impostazione del bacino aziendale.