Rifacimento impermeabilizzazione di bacini e invasi esistenti
Il bacino esiste già, ma perde acqua oppure il vecchio telo è deteriorato? Interveniamo su invasi, bacini di accumulo e laghetti agricoli esistenti per rifare il rivestimento impermeabile, sostituire il telo e riportare la riserva idrica a una tenuta affidabile senza dover realizzare un nuovo bacino da zero.

Quando conviene rifare l'impermeabilizzazione di un bacino esistente
Un invaso può continuare ad avere forma, volume e posizione perfettamente utili, mentre è il sistema di tenuta ad essere arrivato a fine vita. In questi casi il problema non è “fare un altro lago”, ma capire come recuperare quello che esiste già.
Telo deteriorato dal tempo
Superficie irrigidita, perdita di elasticità, crepe, tagli o zone fragili indicano che il vecchio rivestimento non offre più la stessa sicurezza.
Perdita d'acqua anomala
Se il livello cala rapidamente anche senza prelievi importanti, va verificato se la perdita dipende dalla membrana, dalle giunzioni, dagli attraversamenti o da altri punti critici.
Vecchie riparazioni che non tengono
Toppe ripetute e interventi locali possono diventare antieconomici quando il materiale è ormai deteriorato in più zone. A quel punto conviene valutare il rifacimento completo.
Rifacimento di un vecchio telo PVC
Molti bacini esistenti sono stati rivestiti anni fa con materiali che oggi mostrano invecchiamento. Possiamo valutare la sostituzione del vecchio telo con una nuova geomembrana professionale.
Fondo o sponde da ripristinare
Dopo lo svuotamento possono emergere avvallamenti, pietre, radici, erosioni o deformazioni. Prima del nuovo rivestimento il supporto deve tornare regolare e sicuro.
Bacino valido, impermeabilizzazione no
Se geometria e struttura dell'invaso sono ancora adatte all'uso agricolo, il rifacimento del rivestimento può recuperare un'opera già disponibile senza ripartire dallo scavo.
Riparare il telo oppure rifare completamente l'impermeabilizzazione?
Non ogni perdita richiede la sostituzione totale. La scelta dipende dall'età della membrana, dal tipo di materiale, dal numero e dalla posizione dei difetti e dallo stato complessivo del rivestimento.
Difetto localizzato e telo ancora in buone condizioni
- foro o taglio identificabile e circoscritto;
- membrana ancora elastica e stabile nel resto del bacino;
- problema concentrato su una giunzione o un dettaglio specifico;
- assenza di deterioramento diffuso del materiale.
Rivestimento vecchio, fragile o con problemi diffusi
- crepe, screpolature o irrigidimento in più zone;
- riparazioni precedenti numerose;
- perdite non riconducibili a un solo punto;
- materiale a fine vita o non più affidabile;
- necessità di ripristinare anche fondo, sponde o ancoraggi.
Una perdita apparente in un punto può avere una causa diversa. Per questo la prima fase è capire stato del telo e condizioni reali del bacino, soprattutto se il rivestimento ha già diversi anni.
Come rifacciamo l'impermeabilizzazione di un bacino esistente
Lavorare su un invaso già realizzato è diverso dall'impermeabilizzare uno scavo nuovo. Prima della posa bisogna capire cosa può essere recuperato e cosa invece va rimosso, corretto o protetto.
Valutazione del bacino
Analizziamo dimensioni, geometria, sponde, tipo ed età del telo esistente, problema riscontrato e accessibilità del cantiere.
Svuotamento e ispezione
Con il bacino vuoto è possibile verificare realmente lo stato del rivestimento, individuare deformazioni, rotture e condizioni del supporto sottostante.
Gestione del vecchio telo
In base al materiale e alle condizioni si stabilisce se rimuoverlo, sezionarlo o se alcune parti possono essere gestite all'interno della nuova stratigrafia.
Ripristino di fondo e sponde
Si eliminano elementi appuntiti, radici, avvallamenti e irregolarità. Dove necessario viene prevista una protezione con geotessile.
Nuova geomembrana
Il nuovo rivestimento viene dimensionato sulla geometria reale dell'invaso, utilizzando teli prefabbricati per ridurre il numero delle giunzioni in cantiere.
Giunzioni, collaudo e ancoraggio
Le giunzioni vengono realizzate con tecnica professionale e controllate; l'intervento si completa con dettagli e ancoraggi adatti al bacino esistente.

Rifare il telo significa soprattutto evitare di doverlo rifare di nuovo tra pochi anni
Per i rifacimenti utilizziamo una geomembrana ad alte prestazioni pensata per esposizione permanente, variazioni di livello dell'acqua e assestamenti del terreno.
- durata certificata superiore a 50 anni;
- elevata elasticità per seguire gli assestamenti del bacino;
- resistenza ai raggi UV anche nelle zone che rimangono scoperte;
- materiale senza PFAS e compatibile con l'utilizzo agricolo;
- teli prefabbricati su misura per limitare le giunzioni;
- giunzioni professionali controllate con sistema QAS;
- assenza di colle e solventi nelle saldature Thermobond.
Per le caratteristiche complete del materiale puoi consultare la pagina sulle geomembrane per invasi e bacini.
Il nuovo telo si può posare sopra quello vecchio?
Non esiste una risposta valida per tutti i bacini. Dipende dal tipo di vecchia membrana, da come è stata posata, dalla sua stabilità, dalla presenza di pieghe, rotture, acqua o materiale intrappolato e dalle condizioni di fondo e sponde.
Quando il vecchio rivestimento può creare problemi
- è deformato o non aderisce più al supporto;
- presenta grandi pieghe o parti mobili;
- nasconde irregolarità o corpi che possono danneggiare la nuova membrana;
- impedisce di verificare correttamente lo stato del fondo;
- ha dettagli e ancoraggi incompatibili con la nuova posa.
Perché serve vedere il bacino prima di decidere
Un rifacimento ben progettato deve evitare di trasferire sotto il nuovo telo i problemi del vecchio sistema. Per questo preferiamo valutare foto, misure e condizioni del rivestimento e, nei casi necessari, effettuare un sopralluogo.
Se il problema principale è che il tuo laghetto perde acqua, puoi leggere anche la guida dedicata alle cause delle perdite nei laghetti agricoli.
Hai già il bacino? Mandaci questi dati
Per un rifacimento non serve partire da un progetto teorico. Se l'invaso esiste già, foto e misure ci permettono spesso di capire subito quale tipo di intervento va approfondito.
Le foto sono particolarmente utili
Se puoi, fotografa il bacino da più lati e soprattutto le zone dove il telo appare più deteriorato. Se è già vuoto, sono utili anche fondo, sponde e ancoraggio perimetrale.
In questo modo il primo contatto parte già da informazioni concrete e possiamo distinguere più rapidamente tra riparazione locale e rifacimento completo.
Compila la richiestaDopo aver compilato la richiesta, mandaci 3–5 foto del bacino tramite WhatsApp oppure email, indicando il tuo nome e la località dell'intervento.
Se possibile fotografa il bacino da più lati, il telo deteriorato e, se è vuoto, anche fondo, sponde e ancoraggi.
Quanto costa sostituire il telo di un bacino o rifare l'impermeabilizzazione?
Non è corretto indicare un prezzo unico al metro quadrato senza vedere il caso. In un bacino esistente il costo dipende non solo dalla superficie del nuovo telo, ma soprattutto da quanto lavoro è necessario prima della posa.
Per un rifacimento bisogna capire quanto costa riportare l'intero bacino a una condizione di tenuta affidabile. Per questo chiediamo sempre almeno misure, località e fotografie.
Ripristino invaso, sostituzione telo, rifacimento bacino: parliamo dello stesso tipo di esigenza
Chi possiede già un invaso può descrivere il problema in modi diversi. Per noi il punto di partenza è sempre lo stesso: capire perché il bacino non tiene più e quale intervento serve per recuperarlo.
Possiamo valutare richieste come:
Impermeabilizzazione bacini
Per la panoramica completa sull'impermeabilizzazione di bacini nuovi ed esistenti.
Vai alla pagina generale →Perché un laghetto perde acqua?
Se prima vuoi capire le cause più comuni di una perdita e quando il problema può dipendere dal fondo o dal rivestimento.
Leggi la guida →Lavori realizzati
Guarda cantieri, dimensioni e fotografie reali per capire il tipo di interventi che realizziamo.
Vedi i lavori →Domande frequenti sul rifacimento di bacini esistenti
Le domande più comuni di chi possiede già un invaso, un laghetto agricolo o un bacino di accumulo e deve ripristinarne la tenuta.
Si può rifare l'impermeabilizzazione senza ricostruire il bacino?
Sì, in molti casi. Se forma, sponde e struttura generale dell'invaso sono ancora adeguate, è possibile intervenire sul rivestimento esistente, ripristinare il supporto dove necessario e realizzare una nuova impermeabilizzazione. La fattibilità va verificata caso per caso.
Quando conviene sostituire completamente il telo del bacino?
Quando il rivestimento è deteriorato in più zone, ha perso elasticità, presenta molte riparazioni, crepe o rotture diffuse oppure le perdite non sono riconducibili a un singolo difetto. In questi casi continuare con riparazioni locali può non essere la scelta più conveniente.
Si può riparare un telo bucato senza rifarlo tutto?
Può essere possibile se il danno è localizzato e il resto della membrana è ancora in buone condizioni. Prima di scegliere la riparazione è però importante verificare età, materiale e stato generale del telo.
È possibile sostituire un vecchio telo in PVC?
Sì. Un vecchio rivestimento in PVC deteriorato può essere sostituito con una nuova geomembrana. Prima dell'intervento va stabilito come gestire il materiale esistente e come preparare correttamente fondo e sponde.
Il nuovo telo può essere posato direttamente sopra quello vecchio?
Non sempre. Dipende dalle condizioni del vecchio telo, dalla sua stabilità e dalla superficie sottostante. In alcuni casi è necessario rimuovere o modificare il vecchio rivestimento; in altri la stratigrafia può essere progettata diversamente. La decisione va presa dopo una valutazione tecnica.
Come capire da dove perde un bacino agricolo?
Il calo del livello da solo non identifica il punto della perdita. Bisogna distinguere evaporazione, problemi su tubazioni o attraversamenti e difetti del rivestimento. Con il bacino vuoto è più semplice ispezionare telo, giunzioni, fondo e dettagli costruttivi.
Quanto dura la nuova impermeabilizzazione?
La geomembrana che utilizziamo ha una durata certificata superiore a 50 anni. La durata dell'opera dipende però anche dalla corretta preparazione del supporto, dalla posa, dalle giunzioni e dall'ancoraggio.
Quanto costa rifare il telo di un laghetto o di un invaso?
Il costo dipende da superficie reale del rivestimento, profondità e pendenze, condizioni del vecchio telo, eventuale rimozione, ripristino del fondo, protezioni necessarie e accessibilità del cantiere. Con foto, misure indicative e località è possibile fare un primo inquadramento.
Operate anche su piccoli laghetti agricoli?
Sì, la valutazione non dipende solo dalla dimensione. Possiamo esaminare sia bacini agricoli di maggiore superficie sia laghetti aziendali, purché sia possibile organizzare correttamente l'intervento.
Per avere una prima valutazione devo già svuotare il bacino?
No. Per il primo contatto sono sufficienti località, dimensioni indicative, descrizione del problema e fotografie. Lo svuotamento può diventare necessario in una fase successiva per ispezionare il rivestimento e preparare il cantiere.
Il tuo invaso perde o il vecchio telo è da rifare?
Non serve raccontarci un progetto ancora da costruire. Mandaci foto, dimensioni indicative, località e problema del bacino esistente: possiamo capire più rapidamente se ha senso una riparazione oppure il rifacimento completo dell'impermeabilizzazione.
Puoi inviarcele direttamente: sono molto utili per capire fin dal primo contatto lo stato del telo, del fondo e delle sponde.