Lago per irrigazione vivai: bacino aziendale e riserva d'acqua
Un vivaio necessita di disponibilità idrica regolare e programmabile, soprattutto nei periodi più caldi e nelle produzioni in contenitore. Un lago o bacino aziendale permette di accumulare acqua quando è disponibile e conservarla per alimentare l'irrigazione quando la richiesta aumenta.

Perché l'irrigazione deve funzionare anche quando la fonte disponibile non riesce a fornire nello stesso momento tutta l'acqua richiesta. Il bacino crea una riserva: si accumula gradualmente e si utilizza quando il vivaio ne ha bisogno.
Nel vivaio l'acqua è una parte del processo produttivo
Piante giovani, coltivazioni in contenitore, impianti automatici e produzioni ad alta densità rendono la disponibilità d'acqua una componente fondamentale dell'organizzazione aziendale.
Piante in contenitore
Il volume limitato di substrato riduce la capacità di creare una riserva idrica intorno alle radici. Nei periodi caldi gli interventi possono quindi diventare molto frequenti.
Impianti irrigui programmati
La presenza di settori, centraline e cicli automatici richiede una disponibilità d'acqua compatibile con portate e tempi di funzionamento dell'impianto.
Valore della produzione
Nel vivaismo la continuità irrigua può incidere direttamente su qualità, sviluppo e commerciabilità delle piante.
Bacini realizzati nel distretto vivaistico di Pistoia
Pistoia rappresenta uno dei territori più importanti del vivaismo italiano e concentra aziende con esigenze irrigue molto diverse: piante ornamentali, coltivazioni in contenitore, piante di grandi dimensioni e produzioni destinate all'esportazione.
Abbiamo realizzato diversi bacini nel distretto pistoiese, da piccoli invasi aziendali a riserve di dimensioni maggiori.
Questa esperienza ci ha permesso di affrontare situazioni differenti per geometria del terreno, spazi disponibili, accessibilità e organizzazione degli impianti irrigui.
Guarda i bacini realizzati →

Quanto deve essere grande il bacino di un vivaio?
Non esiste una capacità standard. Il dimensionamento deve partire dal fabbisogno reale dell'azienda e dalla quantità d'acqua che può effettivamente alimentare la riserva.
Un vivaio in contenitore, un vivaio in pieno campo e un'azienda con grandi alberature possono avere esigenze completamente diverse.
- superficie coltivata;
- tipo e dimensione delle piante;
- coltivazione in vaso o pieno campo;
- impianto irriguo esistente;
- periodi di maggiore consumo;
- fonte utilizzabile per il riempimento;
- autonomia che si vuole ottenere.
Approfondisci come dimensionare un laghetto per irrigazione →
Prima del volume bisogna capire come verrà riempito il bacino
Una riserva è utile soltanto se esiste una fonte in grado di alimentarla nei periodi disponibili.
Acqua piovana
Dove caratteristiche del sito e autorizzazioni lo permettono, le precipitazioni possono contribuire all'alimentazione del bacino.
Pozzo o fonte aziendale
Una fonte con portata limitata può riempire gradualmente la riserva e consentire poi un utilizzo più intenso durante i cicli irrigui.
Disponibilità irrigua
Dove consentito, una fornitura disponibile soltanto in determinati orari o periodi può essere accumulata per essere utilizzata successivamente.
Vedi anche come si riempie un invaso agricolo →
La differenza non è soltanto la geomembrana: è come viene realizzato il rivestimento
Una geomembrana professionale è la base del sistema, ma il risultato dipende anche da come viene progettata, preparata e posata sulla geometria reale del bacino.
Per questo partiamo dalle misure e dalla forma dell'invaso e prepariamo il rivestimento specificamente per quel progetto.
Il rivestimento viene dimensionato sulla geometria effettiva del bacino.
Quando possibile prepariamo grandi elementi prima dell'arrivo in cantiere.
L'utilizzo di grandi pannelli prefabbricati permette di ridurre le giunzioni da realizzare direttamente nell'invaso.
Le lavorazioni necessarie in cantiere vengono eseguite da personale specializzato.

Una geomembrana progettata per durare nel tempo
Per un vivaio, dove il bacino può diventare una parte stabile dell'infrastruttura aziendale, la durata dell'impermeabilizzazione è un elemento importante nella valutazione.
Per questo utilizziamo una geomembrana professionale destinata ad applicazioni di lunga durata e particolarmente adatta alla realizzazione di invasi.
Durata tecnica stimata
La documentazione tecnica relativa alla geomembrana che utilizziamo indica una durata tecnica stimata superiore a 50 anni, sulla base di prove condotte da un istituto indipendente.
Il dato riguarda la durata tecnica stimata del materiale e non costituisce una garanzia commerciale di pari durata. La qualità della preparazione e della posa rimane fondamentale per il risultato dell'intero sistema.

Raccogliere acqua nei periodi favorevoli per utilizzarla quando serve
Il vantaggio principale di una riserva aziendale è separare il momento in cui l'acqua è disponibile dal momento in cui il vivaio deve utilizzarla.
Le precipitazioni, una fonte aziendale o una disponibilità irrigua possono alimentare gradualmente il bacino nei periodi favorevoli.
L'acqua viene quindi conservata e può essere utilizzata nei periodi di maggiore richiesta.
Raccolta acqua piovana in agricoltura →ANBI e Coldiretti: il Piano Laghetti punta ad aumentare la capacità di accumulo
La necessità di conservare una quota maggiore dell'acqua disponibile non riguarda soltanto i vivai. ANBI e le principali organizzazioni agricole stanno da tempo indicando invasi e sistemi di accumulo come strumenti strategici per affrontare una disponibilità idrica sempre più irregolare.
Scopri il Piano Laghetti e cosa chiedono ANBI, Coldiretti, CIA e Confagricoltura →Un progetto su misura, non un telo venduto a metri quadrati
Ogni bacino viene valutato come un sistema completo: volume, terreno, geometria, accessi, fonte d'acqua e impermeabilizzazione.
Rilievo e impostazione del bacino
Partiamo dalle caratteristiche dell'area disponibile e dall'esigenza irrigua del vivaio per definire posizione, volume e geometria.
Scavo e modellazione
Il fondo e le sponde devono essere preparati in modo coerente con il successivo sistema di impermeabilizzazione.
Prefabbricazione del rivestimento
Calcoliamo il rivestimento sulle misure del bacino e prepariamo, quando possibile, grandi pannelli prima della posa.
Posa e controlli finali
Il rivestimento viene installato e vengono realizzate le lavorazioni necessarie per completare l'impermeabilizzazione dell'invaso.
Quanto costa realizzare un bacino per un vivaio?
Non esiste un prezzo unico al metro quadrato. Dimensioni, profondità, geometria, scavo, tipo di terreno, accessibilità e superficie da impermeabilizzare possono cambiare molto il preventivo.
Scopri cosa determina il costo di un laghetto agricolo →Prima del lavoro vanno verificati anche autorizzazioni e bandi
Permessi e procedure dipendono dal territorio, dalle dimensioni dell'opera e dagli eventuali vincoli presenti.
In alcune Regioni possono inoltre essere disponibili misure di finanziamento per investimenti irrigui e accumulo dell'acqua.
Alcuni bacini realizzati per vivai
Nel distretto pistoiese e in altre aree d'Italia abbiamo realizzato bacini di dimensioni differenti per aziende vivaistiche.
Approfondimenti utili prima di realizzare il bacino
Domande frequenti sui bacini per vivai
Perché un bacino è particolarmente utile in un vivaio?
Quanto deve essere grande il bacino?
Che tipo di impermeabilizzazione utilizzate?
Quanto può durare la geomembrana?
Il bacino può essere alimentato con acqua piovana?
È possibile realizzare un bacino chiavi in mano?
Come posso ottenere una prima valutazione?
Vuoi valutare un bacino per il tuo vivaio?
Indicaci località, superficie, tipo di vivaio, fonte d'acqua disponibile e qualche fotografia dell'area. Possiamo fare una prima valutazione della soluzione, del dimensionamento e dell'impostazione del bacino.