📍 Lavoro realizzato · Pistoia, Toscana

Lago per irrigazione vivaio a Pistoia

Bacino da 580 mq realizzato a servizio di un vivaio nella capitale italiana del florovivaismo: una riserva idrica compatta ma efficace per garantire acqua a serre, piante ornamentali e coltivazioni in contenitore anche nei mesi estivi più siccitosi.

580 mq superficie bacino
~2.300 m³ capacità di riserva
Pistoia Toscana
Lago irrigazione vivaio Pistoia 580 mq – vista completa del bacino con serre e piante sullo sfondo
Bacino per irrigazione vivaistica membrana certificata · durata >50 anni
🌱 Vivaismo pistoiese

Pistoia è la capitale italiana del vivaismo: l'acqua è la sua risorsa più preziosa

Il distretto florovivaistico di Pistoia è il più importante d'Italia e tra i principali d'Europa. In un contesto così competitivo, gestire l'acqua in modo efficiente e autonomo non è un vantaggio — è una necessità operativa.

Perché un vivaio pistoiese ha bisogno di una riserva idrica propria

Nel distretto vivaistico di Pistoia si concentrano migliaia di aziende che producono piante ornamentali, alberi da parco, arbusti e colture in contenitore per il mercato nazionale ed europeo. La qualità delle piante dipende in modo diretto dalla regolarità e dalla qualità dell'irrigazione.

Nei mesi estivi, quando la domanda idrica delle serre e delle coltivazioni in vaso è al massimo, affidarsi esclusivamente alla rete idrica o ai pozzi può creare colli di bottiglia operativi. Un bacino aziendale elimina quella dipendenza e rende l'irrigazione programmabile in modo autonomo.

Il bacino realizzato

Un lago da 580 mq con una capacità stimata di circa 2.300 m³ — dimensionato per il fabbisogno specifico di questo vivaio. Compatto ma efficiente: con una gestione oculata copre l'irrigazione autonoma di serre e piante per settimane nei periodi più critici. Membrana prefabbricata su misura, giunzioni saldate ad aria calda e testate prima della consegna.

580 mq di superficie
~2.300 m³ di capacità
>50 anni durata certificata

Il distretto florovivaistico di Pistoia in numeri

Quello di Pistoia è il polo florovivaistico più importante d'Italia, riconosciuto a livello europeo per la qualità e la varietà della produzione. In questo contesto, la gestione dell'acqua è un fattore critico per la competitività di ogni azienda.

Non a caso nella zona pistoiese abbiamo realizzato più bacini per diversi vivai: ognuno dimensionato sul fabbisogno specifico dell'azienda, dalle centinaia ai migliaia di metri quadri di superficie.

~4.000
aziende vivaistiche nel distretto pistoiese — il più denso d'Italia
~8.000
ettari coltivati tra Pistoia, Pescia e la Valdinievole
3
bacini realizzati da noi nella zona di Pistoia solo tra i lavori documentati
Come è stato realizzato

Un bacino compatto, integrato nel vivaio senza interrompere l'attività

In un vivaio operativo la sfida non è solo realizzare il bacino, ma farlo senza bloccare la produzione. La prefabbricazione della membrana riduce drasticamente i tempi di cantiere.

1

Progettazione e posizionamento nel contesto del vivaio

Il bacino viene posizionato tenendo conto della rete di distribuzione idrica esistente, della vicinanza alle serre e della facilità di ricarica. I punti di entrata e uscita dell'acqua vengono integrati nella membrana già in fase di produzione in stabilimento.

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Scavo e preparazione del fondo

Fondo e sponde vengono regolarizzati per eliminare sporgenze e irregolarità. In un vivaio con suoli spesso lavorati e ricchi di radici, questa fase è particolarmente importante per garantire che il rivestimento non subisca danni meccanici dopo la posa.

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Posa della membrana prefabbricata e saldatura ad aria calda

Il rivestimento arriva già formato sulla geometria del bacino: si stende rapidamente e le poche giunzioni residue vengono saldate con macchina automatica ad aria calda, senza colle né solventi, in poche ore di cantiere.

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Test a canale d'aria e collegamento all'impianto irriguo

Ogni giunzione viene testata con pressione d'aria prima della consegna. Il bacino viene poi collegato all'impianto di distribuzione del vivaio e può essere messo in esercizio immediatamente.

Bacino irrigazione vivaio Pistoia – fase di posa del rivestimento impermeabile
Caratteristiche tecniche

In un vivaio ogni litro d'acqua persa è un costo: il rivestimento deve essere perfetto

Le perdite di un bacino mal impermeabilizzato non si vedono subito — ma si pagano nel tempo in riduzione della riserva disponibile, interventi di riparazione e, nei casi peggiori, rifacimento completo dell'opera.

🕐 Durata oltre 50 anni

Certificata da SKZ, laboratorio europeo indipendente. Un vivaio pistoiese ben avviato lavora per generazioni: il bacino deve fare altrettanto.

🌺 Acqua sicura per piante ornamentali

Nessun rilascio di sostanze tossiche in acqua. Idonea per piante ornamentali, da fiore, da interno e coltivazioni in regime biologico. Certificato EPD.

🔥 Giunzioni senza colle né solventi

Saldatura automatica ad aria calda: uniforme, senza variazioni di qualità lungo tutta la lunghezza. Zero rischio di degradazione chimica degli strati adesivi.

🌡️ Da −40 °C a +120 °C

Resistente agli inverni pistoiesi con gelate nelle zone collinari e ai picchi di caldo estivo delle serre nelle ore più calde del giorno.

🌿 Resistenza certificata alle radici

EN 13948 / FLL: in un vivaio le radici delle piante circostanti sono ovunque. Il rivestimento non viene penetrato nemmeno dopo anni di esposizione.

🔁 Flessibilità e adattamento

Segue i movimenti naturali del terreno senza incrinarsi — anche nei suoli lavorati tipici dei vivai, soggetti a movimenti stagionali più accentuati.

📋 Ogni giunzione testata e documentata

Test a canale d'aria prima della consegna, report QAS allegato. La prova scritta che il bacino trattiene l'acqua prima che venga riempito.

♻️ Riciclabile, categoria ambientale 1a

Impiegato dal WWF nelle oasi naturali. Zero impatto sulla qualità dell'acqua e sulle piante irrigate, nessuna controindicazione per il biologico.

Certificazioni verificabili, consegnate con il progetto

Nel distretto vivaistico pistoiese la qualità si misura e si documenta. Ogni certificazione del sistema impermeabile è emessa da enti terzi indipendenti e allegabile a domande di finanziamento, certificazioni biologiche o documentazione aziendale.

SKZ Durata oltre 50 anni — laboratorio europeo indipendente
QAS Ogni giunzione testata a canale d'aria — report documentale consegnato
EN 13948 / FLL Resistenza alle radici certificata — fondamentale nei vivai
EPD Dichiarazione Ambientale di Prodotto conforme EN 15804
ISO 9001 Qualità certificata lungo tutta la filiera produttiva
ISO 14001 Sistema di gestione ambientale certificato
Senza solventi Posa senza colle, primer o sostanze chimiche inquinanti
Atossico certificato Nessun rilascio in acqua — idoneo per biologico e ornamentali
Immagini del lavoro

Il bacino durante e dopo la realizzazione

Fase di lavorazione, dettaglio della giunzione saldata e vista finale del lago per irrigazione completato nel vivaio pistoiese.

💶 Bandi e finanziamenti

I bacini per irrigazione vivaistica in Toscana possono accedere a contributi PSR

La realizzazione di invasi per uso vivaistico rientra spesso tra le opere finanziabili dai PSR regionali, dai bandi PNRR sull'efficienza idrica in agricoltura e dalle misure agroambientali nazionali. In Toscana il distretto vivaistico di Pistoia è storicamente ben rappresentato nelle misure di investimento agroambientale: le aziende del settore possono accedere a contributi specifici per il miglioramento dell'efficienza idrica.

Utilizzare un sistema impermeabile certificato — con EPD, ISO 14001 e report QAS — migliora il profilo tecnico della domanda e fornisce la documentazione richiesta dagli enti erogatori. Per le aziende in regime biologico la certificazione EPD è allegabile direttamente al fascicolo di certificazione.

⚠️ Nota: Le misure disponibili cambiano per annualità e tipologia di coltura. Prima di avviare la progettazione verifica le opportunità attive con il tuo CAA o con un agronomo abilitato nella provincia di Pistoia.
Domande frequenti

Le domande più comuni sui bacini di irrigazione nei vivai pistoiesi

Dipende dalla superficie totale delle serre, dal tipo di piante e dalla frequenza delle irrigazioni. Con circa 2.300 m³ di riserva, un bacino da 580 mq è adeguato come riserva di sicurezza per un vivaio con 3.000-5.000 mq di serre, coprendo autonomamente diverse settimane di irrigazione nei periodi estivi senza apporti esterni. Per vivai più grandi abbiamo realizzato nella stessa area di Pistoia bacini da 800 mq e 1.100 mq: possiamo valutare insieme la dimensione giusta per il tuo caso specifico.
Sì. Solo tra i lavori documentati abbiamo realizzato tre bacini nella zona pistoiese: questo da 580 mq, uno da 800 mq e uno da 1.100 mq, tutti a servizio di vivai florovivaistici. Il territorio pistoiese è uno dei contesti in cui lavoriamo più frequentemente proprio per la densità di aziende vivaistiche e per le esigenze idriche tipiche del settore. Possiamo mostrarti i lavori realizzati prima di iniziare la progettazione del tuo.
Sì, alcune caratteristiche specifiche. Le piante in contenitore — la produzione prevalente nel distretto pistoiese — perdono acqua molto più rapidamente del pieno campo e richiedono irrigazioni frequenti anche in giornate nuvolose. Le serre riscaldate invernali mantengono temperature che richiedono irrigazione anche nei mesi freddi. Inoltre la qualità dell'acqua è rilevante: il rivestimento che utilizziamo non altera le proprietà chimiche dell'acqua, il che è importante per la fertirrigazione e per le piante più sensibili alla qualità dell'acqua irrigua.
La posa del rivestimento impermeabile per un bacino di questa dimensione richiede 1-2 giorni lavorativi. I tempi di scavo dipendono dall'impresa di movimentazione terra. In un vivaio operativo organizziamo i lavori per ridurre al minimo le interferenze con l'attività produttiva: la fase più impattante è lo scavo, quella di posa della membrana è rapida e circoscritta. Dall'inizio dei lavori al bacino pronto all'uso si tratta tipicamente di 1-2 settimane in totale.
Sì, ed è una soluzione molto adottata nei vivai pistoiesi. I tetti delle serre — spesso in policarbonato o PE — sono superfici di raccolta molto efficienti: anche piogge moderate generano volumi importanti recuperabili. Il collegamento tra gronde e bacino si realizza con semplici canalizzazioni. In questo modo il bacino si ricarica automaticamente ad ogni pioggia, riducendo il prelievo da rete idrica e abbattendo i costi di irrigazione nel tempo. Per alcune aziende la raccolta piovana copre gran parte del fabbisogno annuo.
No, anzi. Il materiale ha certificazione EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto) che documenta la composizione e l'assenza di sostanze nocive — una documentazione che si integra positivamente con le certificazioni di qualità e biologiche del vivaio. Non rilascia sostanze chimiche in acqua per tutta la sua vita utile e non modifica le proprietà chimico-fisiche dell'acqua stoccata. Per le aziende certificate GlobalG.A.P., biologico o altri standard qualitativi, la documentazione tecnica del bacino è allegabile al fascicolo di certificazione.

Vuoi realizzare un lago per irrigare il tuo vivaio?

Valutiamo insieme spazio disponibile, fabbisogno idrico e soluzione più adatta. Conosciamo bene il contesto pistoiese e possiamo mostrarti i lavori già realizzati nella tua zona prima di iniziare la progettazione.

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