Lago per irrigazione vivaio a Orbetello, Grosseto
Bacino di accumulo da 1.000 mq realizzato a servizio di un vivaio florovivaistico in provincia di Grosseto: una riserva idrica che garantisce acqua disponibile per serre, piante in vaso e coltivazioni ornamentali tutto l'anno, senza dipendere dalle disponibilità esterne.

In un vivaio l'acqua non può mai mancare: la riserva aziendale risolve alla radice
Un vivaio ha esigenze idriche quotidiane e continue, molto diverse da quelle di un campo coltivato. Serre, piante in contenitore e coltivazioni ornamentali richiedono irrigazioni regolari e programmabili — indipendentemente dal meteo.
Il problema idrico specifico dei vivai
A differenza di vigneti o oliveti, un vivaio non può aspettare la pioggia e non può ridurre gli apporti idrici senza compromettere direttamente la qualità — e il valore commerciale — delle piante in produzione. Le serre, in particolare, richiedono irrigazione anche nei giorni in cui fuori piove, perché l'acqua non raggiunge le coltivazioni in contenitore.
Nei mesi estivi della Maremma, quando le temperature superano i 35°C, la richiesta idrica si moltiplica proprio quando le fonti esterne sono al minimo. Un bacino aziendale elimina questa dipendenza e rende la gestione del vivaio più autonoma e pianificabile.
Il bacino realizzato a Orbetello
Un lago da 1.000 mq con una capacità stimata di circa 4.000 m³ — dimensionato sulla base del fabbisogno reale del vivaio. Un bacino di questo tipo, ben gestito, copre autonomamente l'irrigazione di serre e piante per settimane intere nei periodi di punta. Membrana impermeabile prefabbricata su misura e giunzioni testate ad aria calda prima della consegna.
Serre e tunnel
Le piante in serra non ricevono la pioggia naturale e richiedono irrigazione programmata ogni giorno. Il bacino garantisce la fonte senza dipendere da rete idrica o pozzi soggetti a limitazioni.
Piante in contenitore
Le coltivazioni in vaso perdono acqua molto più rapidamente del pieno campo. Avere una riserva aziendale permette di adattare gli apporti idrici senza tagli forzati nei picchi di caldo.
Raccolta acqua piovana
Il bacino può raccogliere le acque piovane dai tetti delle serre e dai piazzali del vivaio: un sistema di ricarica naturale che riduce il prelievo da rete e abbatte i costi idrici nel tempo.
Un bacino integrato nel contesto del vivaio esistente
La sfida in un vivaio già operativo non è solo realizzare il bacino, ma integrarlo nell'infrastruttura esistente — serre, sistemi di irrigazione, percorsi operativi — senza interrompere l'attività produttiva.
Progettazione e posizionamento nel contesto del vivaio
Il bacino viene posizionato tenendo conto della rete di distribuzione idrica esistente, della vicinanza alle serre e della facilità di ricarica. I punti di entrata e uscita dell'acqua vengono definiti prima della produzione della membrana.
Scavo e preparazione del fondo
Il fondo e le sponde vengono regolarizzati e preparati per ricevere il rivestimento senza irregolarità o sporgenze che potrebbero danneggiarlo nel tempo.
Membrana prefabbricata su misura e posa in cantiere
Il rivestimento viene prodotto in stabilimento già nella forma esatta del bacino, compresi i raccordi per le tubazioni di collegamento al sistema di irrigazione del vivaio. In cantiere si stende e si saldano le giunzioni residue ad aria calda, senza colle né solventi.
Test di tenuta e collegamento all'impianto irriguo
Ogni giunzione viene verificata a canale d'aria prima della consegna. Il bacino viene poi collegato all'impianto di distribuzione idrica esistente del vivaio, pronto per l'uso immediato.

In un vivaio non ci si può permettere perdite d'acqua: il rivestimento deve durare
Un bacino che perde — anche lentamente — riduce la riserva disponibile nei momenti di punta. Per questo la qualità del sistema impermeabile è la variabile che conta di più nella vita utile dell'opera.
Certificata da SKZ. Un vivaio ben avviato dura decenni: il bacino che lo serve deve avere la stessa prospettiva.
Nessun rilascio di sostanze tossiche in acqua. Idonea per irrigazione di piante ornamentali, commestibili e coltivazioni in regime biologico.
Saldatura automatica ad aria calda: nessuna degradazione chimica negli anni, zero smaltimento di rifiuti speciali in cantiere.
Resiste ai picchi di caldo estivo della Maremma e ai geli invernali senza perdere elasticità o variare dimensionalmente.
Certificata EN 13948 / FLL: fondamentale vicino a serre e aiuole dove le radici delle piante possono svilupparsi nel tempo.
Segue i movimenti naturali del terreno senza incrinarsi, anche in suoli sabbiosi o argillosi tipici della costa maremmana.
Test a canale d'aria su ogni saldatura prima della consegna. Il report QAS certifica la tenuta idraulica del bacino.
Impiegato dal WWF nelle oasi naturali. Zero impatto sulla qualità dell'acqua e sulle piante irrigate.
Certificazioni verificabili, consegnate con il progetto
Per un vivaio che lavora su qualità delle piante e continuità produttiva, avere la documentazione tecnica del bacino in ordine è parte del valore dell'opera. Ogni certificazione è emessa da enti terzi indipendenti e allegabile a domande di finanziamento o certificazioni di settore.
Il bacino durante e dopo la realizzazione
Fase di posa del rivestimento impermeabile e vista finale del lago per irrigazione completato a Orbetello.

I bacini per irrigazione vivaistica possono accedere a contributi PSR e regionali
La realizzazione di invasi per uso vivaistico e florovivaistico rientra spesso tra le opere finanziabili dai PSR regionali, dai bandi PNRR sull'efficienza idrica in agricoltura e dalle misure agroambientali nazionali. In Toscana sono attive misure specifiche per il risparmio idrico nelle aziende agricole e vivaistiche, incluse quelle della provincia di Grosseto.
Documentare la qualità del sistema impermeabile — con certificazioni come EPD, ISO 14001 e report QAS — migliora il profilo tecnico della domanda e fornisce la documentazione richiesta dagli enti erogatori in fase di rendicontazione. Per le aziende in regime biologico, la certificazione di atossicità del materiale è un requisito documentabile già in fase di progettazione.
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