Quanto costa un laghetto agricolo? Costi e voci da considerare
Il costo di un laghetto agricolo dipende da dimensioni, profondità, terreno, scavo, accessibilità e sistema di impermeabilizzazione. Ma per confrontare correttamente due preventivi bisogna considerare anche come viene progettato e realizzato il rivestimento del bacino.

Non esiste un prezzo al metro quadrato valido per tutti i bacini. Il costo cambia in funzione della quantità di terra da movimentare, della forma e della profondità dell'invaso, della superficie reale da rivestire, dell'accessibilità del cantiere e della lavorazione necessaria per realizzare un'impermeabilizzazione affidabile.
Le principali voci che determinano il costo
Un preventivo corretto non dovrebbe partire soltanto dai metri quadrati dello specchio d'acqua. Prima bisogna capire come dovrà essere realizzato il bacino.
Superficie, profondità e capacità richiesta determinano la quantità di terreno da movimentare e la superficie effettiva che dovrà essere impermeabilizzata.
Fondo, inclinazione delle sponde e geometria incidono sulla quantità di materiale e sulla complessità della lavorazione.
Terreni facilmente lavorabili, terreni rocciosi, instabili o particolarmente permeabili richiedono interventi differenti.
Profondità, quantità di materiale da spostare, accessibilità dei mezzi e gestione delle terre possono incidere molto.
Prima della posa il piano deve essere preparato correttamente, eliminando elementi che potrebbero compromettere il rivestimento. In determinate situazioni possono inoltre essere necessari specifici accorgimenti di drenaggio.
Materiale, geotessile protettivo, superficie totale da rivestire, prefabbricazione dei teli, giunzioni e posa specialistica costituiscono una parte importante del progetto.
Tubazioni, scarichi, collegamenti e sistemi di adduzione dipendono dall'utilizzo previsto del bacino.
Bisogna capire quanto grande deve essere davvero il laghetto
La superficie visibile del lago non coincide con la superficie del rivestimento. Bisogna impermeabilizzare anche fondo, sponde e le parti necessarie al fissaggio perimetrale.
Per questo due bacini con uno specchio d'acqua apparentemente simile possono richiedere quantità di materiale molto differenti.
- superficie da irrigare;
- tipo di coltura;
- fabbisogno idrico;
- volume desiderato;
- profondità possibile;
- fonte prevista per il riempimento.
Prima di richiedere il preventivo: approfondisci come stimare le dimensioni di un laghetto per irrigazione →

La differenza non è soltanto il materiale: è come viene realizzato il rivestimento
La geomembrana EPDM è disponibile sul mercato attraverso diversi fornitori. Per questo confrontare soltanto il prezzo del materiale non permette di capire realmente quale lavoro verrà eseguito.
Nei nostri interventi il rivestimento viene calcolato sulle misure e sulla geometria del singolo bacino, quindi prefabbricato il più possibile prima dell'arrivo in cantiere.
Dimensioni, fondo, sponde e fissaggi vengono considerati per determinare la superficie effettiva necessaria.
I teli vengono preparati in funzione della forma e delle dimensioni dell'invaso.
Quando la geometria lo permette vengono utilizzate grandi porzioni di rivestimento già preparate, riducendo il lavoro da effettuare direttamente sul posto.
Limitare le giunzioni eseguite sul posto permette di ridurre i punti più delicati del rivestimento.
Dove necessarie vengono eseguite mediante sistemi professionali ad aria calda.
Il sistema prevede geotessile protettivo tra terreno e rivestimento impermeabile.

Perché confrontare soltanto il prezzo al m² può essere fuorviante
Due offerte possono indicare entrambe una geomembrana EPDM ma prevedere sistemi di realizzazione molto differenti. È quindi importante capire cosa è realmente compreso nel preventivo.
Guardare soltanto il prezzo
Il prezzo del materiale al metro quadrato non spiega come verrà realizzato il bacino.
- non indica la superficie effettiva del rivestimento;
- non dice se i teli vengono prefabbricati;
- non indica quante giunzioni saranno realizzate in cantiere;
- non chiarisce come sarà protetta la geomembrana;
- non descrive la qualità della posa.
Confrontare il sistema completo
Un confronto più corretto considera materiale, progettazione del rivestimento e lavorazione.
- caratteristiche della geomembrana;
- geotessile protettivo;
- prefabbricazione su misura;
- numero e tipo di giunzioni;
- modalità di posa;
- esperienza degli installatori.
Un rivestimento non va valutato soltanto per quanto costa oggi
Nell'impermeabilizzazione di un laghetto agricolo il prezzo iniziale rappresenta soltanto una parte della valutazione. Se un rivestimento perde le proprie caratteristiche, richiede riparazioni oppure deve essere sostituito prematuramente, il costo complessivo dell'intervento può cambiare molto.
Utilizziamo una geomembrana EPDM professionale studiata per applicazioni di contenimento dell'acqua, con elevata resistenza ai raggi UV, all'ozono, alle radici e alle forti variazioni di temperatura.
Ma anche un materiale di qualità deve essere installato correttamente: per questo prestiamo particolare attenzione alla preparazione del rivestimento, alla prefabbricazione dei teli, alla riduzione delle giunzioni da effettuare sul posto e alla posa specializzata.
La documentazione tecnica relativa alla geomembrana utilizzata nei nostri interventi indica una durata stimata superiore a 50 anni. Il dato riguarda la durata tecnica stimata del materiale e non costituisce una garanzia commerciale di pari durata.
Il nostro obiettivo non è proporre il telo più economico, ma realizzare un bacino che continui a trattenere l'acqua in modo affidabile nel tempo.
Hai già un vecchio bacino? Potrebbe essere recuperabile
In alcuni casi il modo migliore per contenere il costo non è costruire un nuovo laghetto, ma recuperare quello esistente.
Nuovo laghetto
È necessario quando non esiste un bacino utilizzabile oppure quando quello esistente non ha posizione, capacità o geometria adeguate.
- dimensionamento;
- scavo;
- modellazione delle sponde;
- preparazione del fondo;
- impermeabilizzazione.
Recupero del bacino
Se scavo e sponde sono ancora utilizzabili, può essere possibile intervenire sulle parti che hanno perso efficienza senza ricostruire tutto.
- pulizia del fondo;
- eventuale sfangamento;
- ripristino delle sponde;
- rimozione del vecchio rivestimento;
- rifacimento dell'impermeabilizzazione.
Hai già un laghetto che perde o con il vecchio telo deteriorato? Guarda il servizio dedicato al rifacimento dell'impermeabilizzazione di bacini esistenti →
Anche lo stato del fondo incide sul costo del recupero
Dopo anni di utilizzo un bacino può aver accumulato quantità importanti di sedimenti. Prima di ripristinare il rivestimento può quindi essere necessario liberare e preparare nuovamente il fondo.
Quantità di materiale, accessibilità del bacino e possibilità di lavorare con i mezzi cambiano da progetto a progetto.
Approfondisci lo sfangamento di un bacino agricolo →
Non sempre “rifare” significa ricostruire tutto
Se forma e sponde sono ancora adatte, può essere economicamente più interessante recuperare la struttura esistente anziché ricominciare completamente da zero.
Vedi anche la guida sul recupero di un vecchio bacino agricolo .
Un laghetto ha senso solo se sappiamo come riempirlo
Il costo del bacino va valutato insieme alla disponibilità dell'acqua. Una riserva sovradimensionata rispetto alla fonte disponibile rischia di essere un investimento poco efficace.
Piogge e ruscellamento
Parte dell'acqua meteorica può essere raccolta quando caratteristiche del terreno e progetto lo consentono.
Pozzo o fonte aziendale
Il bacino può accumulare lentamente l'acqua per renderla disponibile quando serve una maggiore portata irrigua.
Altre fonti
Reti irrigue o corsi d'acqua possono essere valutati dove disponibilità e autorizzazioni lo permettono.
Prima di dimensionare il progetto leggi come si riempie un invaso agricolo →
Anche il momento del cantiere conta
Condizioni del terreno, piogge, accessibilità e necessità di avere la riserva pronta prima della stagione irrigua vanno considerate con anticipo.
Vedi il periodo migliore per realizzare un laghetto agricolo →
Cosa inviarci per capire il costo del tuo progetto
Non serve avere già un progetto esecutivo. Per una prima valutazione sono sufficienti alcune informazioni pratiche.
- località dell'intervento;
- dimensioni indicative;
- profondità prevista;
- utilizzo del bacino;
- tipo di coltura;
- fonte prevista per il riempimento;
- foto del terreno;
- foto del bacino se già esistente.
ANBI: il “Piano Laghetti” punta a migliaia di nuovi invasi
La raccolta dell'acqua quando è disponibile e il suo accumulo per i periodi di siccità sono ormai indicati come una priorità per l'agricoltura italiana.
Scopri cosa chiedono ANBI, Coldiretti, CIA e Confagricoltura →Permessi e autorizzazioni
Il costo materiale non è sempre l'unica voce da valutare. In funzione di dimensioni, sito e caratteristiche dell'opera possono essere necessarie verifiche tecniche e autorizzazioni.
Consulta la guida sui permessi per realizzare un laghetto agricolo →
Bandi e contributi
In diversi periodi le Regioni pubblicano misure che possono finanziare opere irrigue, bacini di accumulo e investimenti per la gestione dell'acqua.
Controlla i bandi per invasi agricoli →
Approfondimenti utili prima del preventivo
Domande frequenti sul costo di un laghetto agricolo
Quanto costa realizzare un laghetto agricolo?
Perché non indicate un prezzo fisso al metro quadrato?
Due rivestimenti in EPDM sono necessariamente equivalenti?
Perché la prefabbricazione del rivestimento è importante?
Quanto può durare la geomembrana utilizzata?
È possibile recuperare un vecchio laghetto?
Come posso avere una prima valutazione del costo?
Vuoi capire quanto può costare il tuo laghetto agricolo?
Mandaci qualche informazione e alcune foto. Invece di applicare un prezzo generico al metro quadrato, valutiamo dimensioni, geometria, condizioni del terreno e tipo di lavorazione necessaria per individuare la soluzione più adatta al tuo bacino.