Bandi invasi agricoli · Lazio

Bandi invasi agricoli Lazio 2026

Al 18 luglio 2026 il bando SRD01 “Investimenti produttivi agricoli per la competitività delle aziende agricole” è chiuso. Le domande potevano essere presentate fino al 15 aprile 2025. La Regione Lazio sta completando le istruttorie e ha già approvato tre elenchi di domande ammissibili e finanziabili.

Bando chiuso — finanziamenti in concessione

Non è possibile presentare nuove domande. Al 7 luglio 2026 risultano approvati tre elenchi, per complessive 103 domande ammissibili e finanziabili.

Invaso agricolo e stoccaggio idrico per irrigazione nel Lazio

Situazione attuale dello SRD01 Lazio

Il portale LazioEuropa indica ufficialmente il bando come chiuso. Gli aggiornamenti pubblicati nel 2026 riguardano le domande già presentate e la concessione dei contributi.

CSR 2023-2027 · SRD01 “Competitività delle aziende agricole”

Chiuso dal 15 aprile 2025

Il bando, codice AGEA n. 2723, è stato approvato con Determinazione n. G15892 del 27 novembre 2024. Dopo due proroghe, la presentazione telematica delle domande sul SIAN si è conclusa alle ore 23:59 del 15 aprile 2025.

Nel 2026 la Regione ha avviato la fase di concessione. Il primo elenco, approvato con Determinazione n. G07418 del 29 maggio 2026, comprende 72 domande. Gli elenchi n. 2 e n. 3, approvati il 22 giugno e il 6 luglio 2026, comprendono altre 31 domande, con un contributo pubblico finanziabile complessivo di 10.070.690,91 euro.

Le istruttorie non ancora concluse proseguono. La Regione potrà autorizzare ulteriori domande che, al termine dei controlli amministrativi, risulteranno ammissibili e collocate in posizione utile.

Dotazione iniziale: 54 milioni di euro Stato: chiuso Scadenza: 15 aprile 2025 Elenchi approvati: 3 Domande ammesse finora: 103 Portale utilizzato: SIAN
Nessun nuovo bando SRD01 pubblicato nel 2026

Gli atti del 2026 riguardano il procedimento aperto nel 2024 e chiuso nel 2025. Al momento non risulta un nuovo avviso che consenta di presentare altre domande per invasi o impianti irrigui.

Quali stoccaggi idrici finanziava il bando

Lo SRD01 comprendeva nuovi impianti irrigui e stoccaggi aziendali, ma con precise condizioni sulla provenienza dell'acqua.

Realizzazione di stoccaggi idrici

Erano ammesse la realizzazione e il miglioramento di stoccaggi destinati all'acqua per uso irriguo aziendale.

Non soltanto acque stagionali

Gli stoccaggi dovevano essere alimentati non esclusivamente da acque stagionali. Un bacino alimentato soltanto dalle piogge non rientrava nella formulazione prevista dallo SRD01 Lazio.

Nuovi impianti irrigui e antibrina

Il bando ammetteva nuovi impianti irrigui, anche con funzione antibrina, che potevano comportare un'estensione della superficie irrigata alle condizioni previste.

L'impermeabilizzazione non era associata a un materiale obbligatorio

Le opere necessarie alla realizzazione o al miglioramento dello stoccaggio potevano essere inserite nel progetto e nel computo metrico se tecnicamente giustificate. Il bando non indicava però l'EPDM come unica geomembrana ammessa o obbligatoria.

Condizioni per gli investimenti irrigui

Titolo per l'utilizzo dell'acqua

Serviva una concessione idrica per l'autoapprovvigionamento oppure un contratto, l'iscrizione al ruolo irriguo o un documento equivalente in caso di fornitura consortile.

Contatori obbligatori

L'azienda doveva disporre di contatori per misurare il consumo relativo all'investimento. I dispositivi potevano essere installati anche nell'ambito del progetto finanziato.

Stato del corpo idrico

Il richiedente doveva dichiarare lo stato del bacino idrografico nel punto di prelievo o acquisire l'attestazione dell'ente irriguo nel caso di rete consortile.

Aumento della superficie irrigata

Era possibile soltanto in presenza di corpi idrici classificati almeno in stato “buono” e previa analisi che escludesse impatti ambientali negativi significativi.

Miglioramento senza ampliamento

Per gli impianti esistenti occorreva dimostrare il risparmio idrico potenziale. Nei corpi idrici in stato non buono era richiesto anche un risparmio effettivo e l'utilizzo di un servizio di consiglio irriguo DSS.

Percentuali e limiti del bando chiuso

Contributo ordinario: 60%

L'intensità massima ordinaria del sostegno era pari al 60% della spesa riconosciuta ammissibile.

Zone montane: 65%

Era prevista una maggiorazione del 5% quando almeno il 51% della SAU e il centro aziendale ricadevano in area montana.

Giovani agricoltori: fino al 75%

La maggiorazione era del 15% per i giovani con meno di 41 anni e insediati come capo azienda nei cinque anni precedenti. Il sostegno non poteva superare il 75%.

Contributo minimo e massimo

Il contributo pubblico doveva essere almeno di 20.000 euro e non poteva superare 900.000 euro per singola operazione.

Massimo per beneficiario

Nel periodo di programmazione il contributo pubblico complessivamente erogabile a ciascun beneficiario non poteva superare 1.800.000 euro.

Requisiti aziendali principali

Agricoltore in attività

Il beneficiario doveva essere un imprenditore agricolo singolo o associato e risultare agricoltore in attività nel fascicolo aziendale.

IAP o coltivatore diretto nelle aree A e B

Nelle aree regionali A e B il sostegno era riservato a soggetti con qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale o Coltivatore Diretto.

Produzione lorda standard minima

Era richiesta una PLS di almeno 15.000 euro nelle zone ordinarie e di almeno 10.000 euro nelle zone svantaggiate di montagna.

Riferimenti ufficiali Regione Lazio

LazioEuropa – CSR FEASR

Portale regionale dedicato a bandi, graduatorie e documenti della programmazione agricola.
Consulta bandi e graduatorie

Portale SIAN

Il SIAN è stato utilizzato per la presentazione e la gestione telematica delle domande.
Vai al portale SIAN

Avvertenza

InvasiAgricoli.it non gestisce il bando e non può verificare lo stato di una singola domanda. Per gli aspetti amministrativi occorre rivolgersi alla Regione o al tecnico incaricato.

Preparare un futuro progetto

Verificare la fonte dell'acqua

Prima di progettare il bacino occorre individuare il titolo di prelievo, lo stato del corpo idrico e l'eventuale fornitura del consorzio irriguo.

Definire volume e sistema impermeabile

Fabbisogno delle colture, volume utile, opere collegate, contatori e impermeabilizzazione possono essere valutati in anticipo, adattandoli poi alle regole di un eventuale nuovo avviso.

Vuoi valutare un invaso nel Lazio?

Il bando SRD01 è attualmente chiuso. È comunque possibile verificare il fabbisogno idrico, la fonte di approvvigionamento, il volume del bacino e la soluzione impermeabile, adattando poi il progetto alle condizioni di un eventuale nuovo avviso.

Richiedi una valutazione tecnica
📞 Chiama 💬 WhatsApp