Bandi invasi agricoli · Marche

Bandi invasi agricoli Marche 2026

Al 18 luglio 2026 non risulta aperto un bando per presentare nuove domande relative a invasi e investimenti irrigui nelle aziende agricole marchigiane. Il Pacchetto SRD01-SRD02 annualità 2024 si è chiuso il 17 dicembre 2024 ed è oggi nella fase di autorizzazione dei pagamenti.

Nessuna nuova domanda presentabile

La pagina regionale conserva il bando sotto un indirizzo denominato “Bandi attivi”, ma la scadenza ufficiale riportata nella scheda è il 17 dicembre 2024.

Invaso agricolo e bacino di accumulo per irrigazione nelle Marche

Situazione attuale del Pacchetto SRD01-SRD02

Il bando finanziava investimenti produttivi e ambientali, compresi invasi e opere irrigue, ma oggi è possibile soltanto seguire graduatoria, concessioni e pagamenti delle domande già presentate.

CSR 2023-2027 · Pacchetto SRD01-SRD02 · Annualità 2024

Bando chiuso — pagamenti in corso

Il bando è stato approvato con DDD n. 483 del 10 luglio 2024. La presentazione delle domande si è conclusa alle ore 13:00 del 17 dicembre 2024. La graduatoria unica regionale è stata approvata il 21 maggio 2025 e successivamente modificata.

La dotazione iniziale era di 28 milioni di euro: 25 milioni per lo SRD01 e 3 milioni per lo SRD02. Nel maggio 2025 la Regione ha aggiunto 12 milioni allo SRD01, portando la dotazione a 37 milioni per SRD01 e 3 milioni per SRD02, per un totale complessivo di 40 milioni di euro.

Gli atti pubblicati nel 2026, compreso il DDD n. 408 del 13 luglio 2026, riguardano autorizzazioni o approvazioni di elenchi di pagamento. Non consentono l'invio di nuove domande di sostegno.

Dotazione aggiornata: 40 milioni di euro SRD01: 37 milioni SRD02: 3 milioni Scadenza conclusa: 17 dicembre 2024 Graduatoria: 21 maggio 2025 Ultimo atto pubblicato: 13 luglio 2026
Perché può sembrare ancora aperto

La Regione utilizza la stessa scheda per conservare il bando e pubblicare tutti gli atti successivi. L'indirizzo contiene la dicitura “Bandi attivi”, ma fanno fede la scadenza indicata nella scheda e la presenza della graduatoria. Nel portale SIAR dei bandi non scaduti non compare oggi un nuovo SRD01 o SRD02 per invasi.

I due canali che finanziavano gli invasi

Il Pacchetto distingueva gli stoccaggi in base alla provenienza dell'acqua e alla finalità dell'investimento.

SRD01: stoccaggi non alimentati soltanto da acque stagionali

Lo SRD01 ammetteva la creazione, l'ampliamento e il miglioramento di bacini e altre forme di stoccaggio alimentati non esclusivamente da acque stagionali, oltre a nuovi impianti irrigui che potevano estendere la superficie irrigata.

SRD02 Azione C: acque stagionali e piovane

Lo SRD02 finanziava bacini destinati esclusivamente allo stoccaggio di acque stagionali, comprese le opere per la captazione dell'acqua piovana, e il miglioramento degli impianti irrigui esistenti senza aumento netto della superficie irrigata.

Condizioni tecniche per i bacini

Capacità inferiore a 250.000 m³

Gli invasi e le cisterne di accumulo idrico a uso irriguo dovevano avere una capacità inferiore a 250.000 metri cubi.

Contatori obbligatori

Era richiesta la presenza di contatori per misurare il consumo d'acqua. L'installazione poteva essere compresa nell'investimento finanziato.

Valutazione ambientale

La creazione o l'ampliamento del bacino era ammissibile soltanto in assenza di impatti ambientali negativi significativi, secondo la valutazione dell'autorità competente.

Opere aziendali collegate

Potevano essere comprese le opere di adduzione e distribuzione di pertinenza esclusivamente aziendale, se coerenti con il progetto irriguo.

Risparmio idrico per impianti esistenti

Per il miglioramento degli impianti irrigui era richiesto un risparmio potenziale minimo del 5% per la microirrigazione e del 20% per le altre tipologie previste.

Percentuali del bando concluso

Le aliquote dipendevano dall'intervento, dalla localizzazione dell'azienda e dalla tipologia di investimento. Non esisteva un'unica percentuale valida per tutti gli invasi.

SRD01: dal 30% al 60%

Per gli altri agricoltori l'aiuto era generalmente del 30% o 40%. Per giovani, progetti collettivi e investimenti con priorità settoriali poteva arrivare al 50%; per agricoltori in area montana, sulle voci prioritarie, al 60%.

SRD02: dal 40% al 60%

Lo SRD02 prevedeva il 40% per gli altri investimenti, il 50% per i giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento e il 60% per gli agricoltori in area montana.

Massimali diversi

Il massimale complessivo SRD01 era di 750.000 euro per beneficiario, comprendendo l'eventuale contributo SRD02. Per il solo SRD02 il limite specifico era invece di 200.000 euro nel periodo 2023-2027.

Il Fondo Nuovo Credito SRD20

Non è un nuovo bando per costruire un invaso

Lo SRD20 era uno strumento finanziario collegato agli investimenti SRD01 e SRD02, destinato a facilitare l'accesso al credito tramite Confidi e Fondo Nuovo Credito.

Termine concluso il 2 marzo 2026

La Regione ha riaperto i termini nel dicembre 2025, ma la nuova scadenza è stata fissata al 2 marzo 2026. Anche questo strumento non è oggi aperto a nuove domande.

Riferimenti ufficiali Regione Marche

Responsabile Pacchetto SRD01-SRD02

Maurizio Mosciatti
Tel: 0733 2932207
Email: maurizio.mosciatti@regione.marche.it

Portale Agricoltura Marche

Bandi, documenti e informazioni sul CSR 2023-2027.
Consulta i bandi agricoli

SIAR Regione Marche

Sistema informativo utilizzato per la ricerca e la gestione delle domande agricole regionali.
Apri la ricerca bandi SIAR

Avvertenza

InvasiAgricoli.it non gestisce il bando e non può confermare una futura apertura. Le informazioni definitive devono provenire dalla Regione Marche.

Preparare un futuro progetto

Individuare il canale corretto

Un futuro progetto dovrà essere classificato correttamente tra SRD01 e SRD02 in base alla provenienza dell'acqua, alla tipologia di stoccaggio e all'eventuale ampliamento della superficie irrigata.

Definire volume e opere necessarie

È possibile valutare in anticipo fabbisogno idrico, volume inferiore a 250.000 m³, adduzione, contatori e sistema di impermeabilizzazione, senza considerare già acquisito il contributo.

Vuoi valutare un invaso nelle Marche?

Attualmente non è aperto un bando per nuove domande. È comunque possibile verificare la provenienza dell'acqua, dimensionare il bacino e stimare le opere necessarie, adattando poi il progetto alle condizioni di un eventuale futuro avviso.

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