Bandi invasi agricoli · Toscana

Bandi invasi agricoli Toscana 2026

Al 18 luglio 2026 non è possibile presentare nuove domande sul bando SRD01 “Irriguo aziendale”. L'annualità 2025 si è chiusa il 30 gennaio 2026 ed è nella fase di istruttoria. Il cronoprogramma ufficiale dei bandi FEASR 2026 non prevede, al momento, una nuova annualità dello SRD01 irriguo.

Bando chiuso — domande in istruttoria

La scadenza era il 30 gennaio 2026 alle ore 13:00. Non risulta annunciata una nuova apertura nel cronoprogramma regionale 2026.

Invaso agricolo e raccolta acqua per irrigazione in Toscana

Situazione attuale del bando

Il bando resta indicato dalla Regione come “in corso” perché il procedimento amministrativo non è terminato, ma la finestra per presentare nuove domande è chiusa.

CSR 2023-2027 · SRD01 “Irriguo aziendale” · Annualità 2025

Chiuso — istruttoria in corso

Il bando, approvato con decreto dirigenziale n. 14073 del 26 giugno 2025, aveva una dotazione di 17,3 milioni di euro. Dopo la proroga disposta nel dicembre 2025, le domande potevano essere presentate attraverso ARTEA fino alle ore 13:00 del 30 gennaio 2026.

Con decreto n. 3195 del 18 febbraio 2026 la Regione ha approvato l'elenco delle domande ricevibili. Il contributo complessivamente richiesto ammonta a 13.354.737,53 euro, inferiore alla dotazione disponibile: per questo tutte le domande ricevibili sono state indicate come “potenzialmente finanziabili”. Questa indicazione non costituisce però ancora diritto al contributo, che dipende dall'esito positivo dell'istruttoria di ammissibilità.

Dotazione: 17,3 milioni di euro Scadenza conclusa: 30 gennaio 2026 Contributi richiesti: 13.354.737,53 € Fase: istruttoria di ammissibilità Aliquota base: 65% Giovani agricoltori: 80% Piccole aziende, casi previsti: 85%
Nessuna nuova annualità SRD01 irriguo prevista nel calendario 2026

Il cronoprogramma approvato dalla Regione Toscana con Decisione di Giunta n. 8 del 16 marzo 2026 non comprende un nuovo bando SRD01 “Irriguo aziendale”. Un'eventuale futura apertura dovrà essere confermata da un nuovo atto ufficiale.

Cosa finanziava il bando chiuso

Le condizioni riportate appartengono all'annualità 2025 e non possono essere considerate automaticamente valide per un eventuale nuovo bando.

Nuovi invasi e sistemi di stoccaggio

Realizzazione di nuovi invasi, vasche e serbatoi destinati alla raccolta e allo stoccaggio dell'acqua per uso irriguo aziendale, insieme alle opere di messa in sicurezza previste dal progetto.

Impermeabilizzazione di bacini esistenti

Erano ammesse l'impermeabilizzazione di invasi, vasche e serbatoi esistenti e le opere necessarie a riparare fenomeni di filtrazione. Il bando non indicava una geomembrana specifica come obbligatoria.

Impianti e tecnologie irrigue

Reti aziendali in pressione, nuovi impianti irrigui e antibrina, fertirrigazione, misuratori, sistemi di controllo, telecontrollo, automazione e sensori per l'uso efficiente dell'acqua.

Condizioni importanti per gli invasi

Acqua non esclusivamente stagionale

Nello SRD01 gli invasi non potevano essere alimentati esclusivamente da acque meteoriche o stagionali. Doveva essere presente anche una fonte ammessa dal bando, come acqua superficiale, consortile o sorgiva nei casi previsti.

Collegamento alla rete irrigua

La realizzazione o il miglioramento dello stoccaggio era ammissibile insieme a una rete in pressione di adduzione o distribuzione, salvo che in azienda fosse già presente una rete idonea a cui collegare l'opera.

Invasi esistenti regolari

Per gli invasi esistenti dovevano risultare rispettati gli adempimenti previsti dalla normativa regionale, compresa la chiusura dell'eventuale procedimento di sanatoria indicato dal bando.

Regola particolare per i vigneti da vino

Gli impianti irrigui per vigneti destinati alla produzione di uva da vino non erano finanziati da questo bando. Potevano invece essere ammessi, in forma condizionata, sistemi di stoccaggio e reti aziendali collegati a un impianto irriguo funzionante a servizio del vigneto.

Percentuali e limiti dell'annualità 2025

Contributo base e giovani

L'aliquota ordinaria era del 65%. Per i giovani agricoltori che rispettavano tutti i requisiti specifici del bando il sostegno poteva arrivare all'80%.

Piccole aziende: fino all'85%

L'85% spettava alle micro e piccole imprese agricole per nuovi invasi e miglioramento di invasi esistenti in tutta la Toscana. Per vasche e serbatoi era previsto soltanto nelle isole toscane.

Anticipo fino al 50%

Era possibile richiedere un anticipo massimo del 50% del contributo concesso, dopo l'inizio delle attività e con garanzia fideiussoria pari al 100% dell'anticipo.

Contributo minimo: 15.000 euro

La soglia di 15.000 euro riguardava il contributo pubblico richiesto o concesso, non la spesa complessiva del progetto.

Massimali del contributo

Il contributo pubblico massimo era di 350.000 euro per ciascuna domanda e di 1 milione di euro per beneficiario nell'intero periodo di programmazione SRD01.

Riferimenti ufficiali in Toscana

Regione Toscana – servizio “Scrivici”

Form ufficiale per richiedere chiarimenti sui bandi del CSR 2023-2027.
Invia una richiesta alla Regione

ARTEA – Ufficio Relazioni con il Pubblico

Email: urp@artea.toscana.it
Tel: 055 3241788
Dal lunedì al venerdì, ore 9:30–12:30
Contatti ufficiali ARTEA

Portale ARTEA

Il sistema regionale gestisce le domande, le comunicazioni e le successive fasi amministrative.
Vai al portale ARTEA

Avvertenza

InvasiAgricoli.it non gestisce il bando e non può confermare l'ammissibilità di una domanda o una futura riapertura. Per gli aspetti amministrativi occorre rivolgersi alla Regione, ad ARTEA o al tecnico incaricato.

Preparare un futuro progetto

Anche senza un nuovo bando annunciato, è possibile iniziare la valutazione tecnica dell'invaso evitando però di presentare come certe le percentuali e le condizioni dell'annualità precedente.

Verificare fonte e disponibilità dell'acqua

Prima di progettare il bacino è necessario individuare la fonte di alimentazione, i titoli di utilizzo, la disponibilità reale e il collegamento con la rete irrigua aziendale.

Definire volume e soluzione impermeabile

Rilievo, fabbisogno delle colture, volume utile, opere di sicurezza e sistema di impermeabilizzazione possono essere studiati in anticipo, adattandoli poi alle regole di un eventuale futuro avviso.

Vuoi valutare un invaso in Toscana?

Al momento non è aperto un nuovo bando SRD01 irriguo. Possiamo comunque valutare il fabbisogno idrico, il volume del bacino e la soluzione di impermeabilizzazione, tenendo presente che le condizioni di un futuro avviso potrebbero essere diverse da quelle dell'annualità 2025.

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