Bandi invasi agricoli Lombardia 2026
Al 18 luglio 2026, sui portali ufficiali regionali consultati, non risulta aperto un nuovo bando regionale che consenta alle aziende agricole di presentare domande per invasi, bacini o stoccaggi irrigui. Il precedente SRD02 Azione C si è chiuso il 5 dicembre 2025 ed è nella fase successiva all'approvazione degli esiti.

La precedente pagina indicava un bando atteso in estate, ma al momento non esiste una data di apertura pubblicata. L'elenco regionale dei bandi agricoli aperti non comprende un nuovo SRD02 Azione C per investimenti irrigui.
Esiti del bando SRD02 Azione C 2025
Il Decreto regionale n. 5893 del 6 maggio 2026 ha approvato gli esiti delle istruttorie e individuato le domande finanziate e quelle positive rimaste senza copertura.
Le 63 domande con istruttoria positiva ma non finanziate restano valide fino alla fine del 2026. Se la Regione renderà disponibili altre risorse entro tale termine, potrà finanziare ulteriori progetti mediante scorrimento della graduatoria esistente.
Il bando di riferimento
Le condizioni riportate appartengono al bando 2025 e servono come riferimento storico. Un eventuale nuovo avviso potrebbe modificare dotazione, requisiti, percentuali e spese ammissibili.
CSR 2023-2027 · SRD02 Azione C “Investimenti irrigui”
Chiuso dal 5 dicembre 2025Il bando 2025, codice RLM12025047243, aveva una dotazione iniziale di 7 milioni di euro. Le domande potevano essere presentate sul sistema Sis.Co. dal 30 luglio al 5 dicembre 2025, dopo la proroga del termine iniziale.
L'intervento finanziava il miglioramento degli impianti irrigui esistenti senza aumento netto della superficie irrigata e la creazione o il miglioramento di bacini destinati esclusivamente allo stoccaggio di acque stagionali, compresa la captazione delle acque piovane.
Quali invasi finanziava
Creazione, ampliamento, miglioramento, ristrutturazione e manutenzione straordinaria di bacini o altre forme di stoccaggio esclusivamente di acque stagionali, incluse quelle raccolte attraverso la captazione della pioggia.
Potevano essere finanziate opere di adduzione e distribuzione di sola pertinenza aziendale, contatori, misuratori, sistemi di gestione della rete e opere accessorie per la sicurezza del bacino.
Il miglioramento, rinnovo o ripristino degli impianti doveva produrre almeno il 25% di risparmio idrico potenziale e non poteva aumentare la superficie irrigata.
Il bacino doveva essere funzionale all'azienda e collegato a un sistema irriguo. La misura era rivolta alla disponibilità idrica e all'irrigazione di soccorso durante i periodi di scarsità.
Limiti e condizioni tecniche del bando 2025
La capacità utile massima complessiva dei bacini era di 50.000 metri cubi per azienda, con un limite di 50 metri cubi per ettaro. Era possibile realizzare più bacini rispettando il limite totale.
Il bando non si applicava automaticamente a tutta la Lombardia: gli interventi dovevano ricadere nei comprensori regionali di bonifica e irrigazione indicati nelle disposizioni attuative.
Erano obbligatori i contatori per misurare i consumi. Pozzi e altre fonti di approvvigionamento dovevano essere regolari e muniti dei titoli necessari all'utilizzo irriguo.
Gli interventi soggetti a permesso di costruire o ad altri titoli abilitativi erano ammissibili soltanto se il progetto risultava immediatamente cantierabile alla data della domanda.
Le opere necessarie alla realizzazione o al recupero del bacino potevano essere inserite nel progetto se tecnicamente motivate e ammissibili. Il bando non prescriveva l'EPDM come unico materiale obbligatorio.
Percentuali e soglie del bando concluso
Per le imprese non beneficiarie del premio giovani, il contributo era del 60% nelle aree ordinarie e del 70% nelle zone svantaggiate di montagna.
Per i giovani che avevano beneficiato del sostegno al primo insediamento, l'aliquota era del 70% nelle aree ordinarie e dell'80% nelle zone montane.
Ogni domanda doveva raggiungere almeno 25.000 euro di spesa riconosciuta ammissibile.
La spesa ammissibile non poteva superare 1.000.000 di euro per singola domanda di contributo.
Altri bandi controllati
La verifica non è stata limitata allo SRD02: sono stati controllati anche l'elenco generale dei bandi agricoli regionali, le misure PAC aperte e gli strumenti collegati al territorio rurale.
Le procedure aperte a luglio 2026 riguardano, tra le altre cose, promozione dei prodotti di qualità, assicurazioni, consulenza e interventi per soggetti pubblici. Nessuna consente oggi a una normale azienda agricola di chiedere un nuovo contributo regionale per un invaso irriguo.
I GAL possono pubblicare avvisi limitati a specifici territori e finalità. Non è stato individuato un avviso lombardo aperto espressamente destinato agli invasi irrigui aziendali; è comunque necessario verificare anche il GAL competente per il comune interessato.
Alcuni avvisi regionali riguardano opere idriche, aree montane o immobili agricoli pubblici, ma non sono accessibili alle singole imprese agricole per realizzare un bacino aziendale.
Non è corretto scrivere che un nuovo SRD02 uscirà sicuramente in estate. La Regione dovrà pubblicare un nuovo decreto e indicare date, risorse e condizioni prima che sia possibile presentare domanda.
Documenti e verifiche ufficiali
Fonti utilizzate per controllare lo stato del bando e le condizioni dell'annualità conclusa.
- WEB Scheda ufficiale SRD02 Azione C 2025 Stato chiuso, scadenza, dotazione, beneficiari, allegati e contatti regionali.
- PDF Disposizioni attuative del bando 2025 Investimenti ammissibili, capacità dei bacini, aliquote, soglie, criteri e condizioni tecniche.
- PDF Decreto n. 5893 del 6 maggio 2026 Esiti ufficiali: 55 domande finanziate, 63 positive non finanziate e graduatoria valida fino a fine 2026.
- WEB Elenco dei bandi agricoli aperti Portale da consultare per verificare la pubblicazione di un eventuale nuovo SRD02.
- WEB CeDATeR – supporto tecnico SRD02 Aree prioritarie, stato dei corpi idrici e dati per il Piano aziendale di risparmio idrico.
Riferimenti ufficiali Regione Lombardia
Elena Brugna
Tel: 02 67653732
Email: Elena_Brugna@regione.lombardia.it
PEC: agricoltura@pec.regione.lombardia.it
Luca Cairati – Tel. 02 67653083
Matteo Marrandino – Tel. 02 67653827
Email: bonifica@regione.lombardia.it
Numero verde: 800 131 151
Email: sisco.supporto@regione.lombardia.it
Portale delle aziende agricole
Tel: 02 58440147
Email: cedater@anbilombardia.it
Portale CeDATeR
Preparare un futuro progetto
Prima di impostare il progetto occorre controllare che l'azienda ricada nel territorio ammesso, individuare la provenienza dell'acqua e verificare concessioni e stato quantitativo del corpo idrico.
Rilievo, fabbisogno irriguo, volume, impermeabilizzazione e opere collegate possono essere studiati in anticipo, ma le spese dovranno rispettare le condizioni temporali dell'eventuale nuovo bando.
Pagine tecniche utili
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Attualmente non è aperto un nuovo bando regionale per presentare la domanda. È comunque possibile verificare territorio, fonte idrica, capacità del bacino e soluzione impermeabile, adattando poi il progetto alle condizioni dell'eventuale futuro avviso.
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