🐑 Castellina in Chianti · Siena · allevamento estensivo

Lago per abbeverazione ovini a Castellina in Chianti – 800 mq

Un invaso da 800 mq per l'abbeverazione del gregge in pascolo collinare a Castellina in Chianti, Siena: la soluzione concreta per gli allevamenti estensivi di ovini, bovini e caprini che non possono dipendere dall'acquedotto o da pozzi per l'approvvigionamento idrico del bestiame.

800 mqsuperficie invaso
Castellinain Chianti · Siena
Ovinipascolo collinare
Lago abbeverazione ovini Castellina in Chianti 800 mq – invaso impermeabilizzato in pascolo collinare per allevamento estensivo
Invaso per abbeverazione bestiame800 mq · membrana certificata · Chianti senese
📸 Il progetto

L'invaso completato e la posa della membrana nel pascolo del Chianti

🐑 Il problema dell'acqua in pascolo estensivo

Ovini, bovini e caprini in pascolo collinare: perché un lago impermeabilizzato è la soluzione giusta

Un allevamento estensivo su terreni collinari come quelli del Chianti non può dipendere dall'acquedotto per abbeverare il bestiame. I pozzi sono costosi, soggetti a limitazioni estive e spesso lontani dalle aree di pascolo. La soluzione è raccogliere e trattenere l'acqua piovana in un invaso impermeabilizzato.

Il problema concreto: senza un invaso impermeabilizzato si perde tutta l'acqua raccolta

Scavare un laghetto in terreno argilloso-calcareo come quello del Chianti non basta. Le argille si screpano in estate, il terreno cede in inverno, e un invaso non impermeabilizzato perde acqua costantemente — svuotandosi proprio nei mesi in cui il bestiame ne ha più bisogno.

La membrana impermeabile risolve il problema alla radice: l'acqua raccolta in autunno e in inverno rimane disponibile per tutta l'estate. Un invaso da 800 mq con profondità di 2-3 metri contiene 1.600-2.400 m³ d'acqua — sufficiente per abbeverare un gregge di 200-400 ovini per l'intera stagione estiva senza nessun apporto esterno.

L'invaso realizzato

Un lago per abbeverazione da 800 mq a Castellina in Chianti, in provincia di Siena, nel cuore del Chianti senese. Membrana impermeabile certificata posata su fondo e sponde, giunzioni saldate ad aria calda e certificate QAS. L'invaso raccoglie le acque piovane e le trattiene disponibili per l'abbeverazione del gregge tutto l'anno.

800mq di superficie
~2.000m³ di riserva
>50 annidurata certificata
Come è stato realizzato

Le fasi di realizzazione di un invaso per abbeverazione in pascolo collinare

1

Scelta del punto e modellazione del bacino

Il punto migliore per un lago d'abbeverazione è il punto più basso del pascolo, dove l'acqua piovana converge naturalmente. Lo scavo viene modellato con le sponde inclinate per permettere agli animali di accedere all'acqua in sicurezza.

2

Posa della membrana su fondo e sponde

La membrana viene posata in continuità su fondo e sponde inclinate. La pendenza delle sponde è calibrata per permettere agli ovini di bere senza scivolare — un dettaglio che in un lago d'abbeverazione fa differenza nella sicurezza del bestiame.

3

Saldatura, test QAS e ancoraggio perimetrale

Le giunzioni vengono saldate e testate. La membrana viene ancorata sul perimetro superiore per resistere alla pressione dell'acqua e alle sollecitazioni degli animali che si avvicinano ai bordi per bere.

4

Riempimento con le prime piogge autunnali

L'invaso inizia a riempirsi naturalmente con le prime piogge. Se necessario si può accelerare con un riempimento parziale iniziale da pozzo o da autobotte per avere acqua disponibile subito.

Caratteristiche tecniche

Per un lago d'abbeverazione il requisito principale è che duri — senza manutenzione — per decenni

🕐 Durata oltre 50 anni

Certificata da SKZ. Un invaso per abbeverazione in pascolo collinare deve durare quanto l'azienda che serve — senza rifacimenti che richiedano svuotare il lago e ripartire da zero.

🐑 Atossico per ovini, bovini e caprini

Categoria 1a. Nessun rilascio in acqua — l'acqua bevuta dal bestiame non viene contaminata dal rivestimento del lago per tutta la vita utile.

🌡️ Da −40°C a +120°C

Resiste alle gelate invernali del Chianti collinare e ai picchi estivi. Il lago rimane integro anche quando la superficie si congela nelle notti più fredde.

🦶 Resistenza al calpestio degli animali

Gli ovini e i bovini che accedono al lago per bere calpestano le sponde. La membrana è resistente al calpestio nelle zone di accesso all'acqua.

🌿 Resistenza alle radici EN 13948

La vegetazione del pascolo circostante non penetra il rivestimento nel tempo.

💧 Zero perdite nel terreno

La membrana trattiene tutta l'acqua raccolta — nessuna dispersione nel terreno argilloso o calcareo tipico dei pascoli collinari toscani.

📋 Test QAS su ogni giunzione

Ogni saldatura verificata prima del riempimento. Il report QAS è la garanzia che il lago non perderà acqua per via delle giunzioni.

♻️ Idoneo per biologico certificato

EPD e categoria 1a. Per gli allevamenti biologici certificati, la qualità dell'acqua di abbeverazione fa parte dei requisiti del disciplinare.

Le certificazioni consegnate con ogni invaso per abbeverazione

Per gli allevamenti con certificazione biologica o che accedono ai PSR zootecnici, la documentazione tecnica del lago di abbeverazione può essere richiesta. La consegniamo completa a fine lavori.

SKZDurata oltre 50 anni — laboratorio europeo
QASOgni giunzione testata — report consegnato
EN 13948 / FLLResistenza alle radici certificata
EPDDichiarazione Ambientale EN 15804
ISO 9001Qualità certificata lungo tutta la filiera
ISO 14001Gestione ambientale certificata
Senza solventiIdoneo per biologico certificato
Categoria 1aLa classificazione più alta per acqua a contatto con animali
💶 PSR zootecnico e misure per il benessere animale

Invasi per abbeverazione in allevamento estensivo: le misure PSR disponibili

Gli invasi per l'abbeverazione del bestiame al pascolo rientrano tra le opere finanziabili nelle misure PSR regionali per il settore zootecnico e per il benessere animale. Le Regioni con forte presenza di allevamento ovino ed estensivo — Toscana, Lazio, Sardegna, Basilicata — hanno attivato in passato misure specifiche per le infrastrutture idriche degli allevamenti. La documentazione tecnica dell'invaso viene consegnata già pronta per le domande di finanziamento.

⚠️ Le misure variano per regione e annualità. Verifica con il tuo CAA o agronomo le opportunità attive per il tuo allevamento.
Domande frequenti
Dipende dalla profondità del bacino e dal consumo giornaliero per capo. Un ovino adulto beve in media 3-5 litri al giorno in condizioni normali, fino a 8-10 litri nelle giornate più calde. Un bovino adulto beve 50-80 litri al giorno, fino a 120-150 in lattazione. Con un invaso da 800 mq e profondità media di 2,5 metri — circa 2.000 m³ — si ha acqua sufficiente per abbeverare 200-300 ovini per 4-6 mesi senza nessun apporto esterno, o 30-40 bovini per la stessa durata. Il calcolo preciso dipende dalla profondità effettiva e dalla stagione in cui si vuole avere la maggiore autonomia.
La membrana è resistente al calpestio degli animali sulle sponde — la zona dove normalmente si avvicinano per bere. Il rischio maggiore non è il calpestio ma le unghie degli ovini o gli zoccoli dei bovini che scavano nelle zone di accesso. La soluzione è progettare le sponde con una pendenza dolce che permetta agli animali di bere comodamente dal bordo senza dover entrare nell'acqua, o proteggere le zone di accesso più frequentate con uno strato di ghiaia o pietrisco sopra la membrana. Questo dettaglio viene definito in fase di progettazione in base alla specie allevata e alle abitudini del gregge.
Dipende dalla superficie di raccolta disponibile e dalle precipitazioni locali. In Toscana, la piovosità media autunno-invernale è di 400-600 mm nei mesi da ottobre a marzo. Con una superficie di raccolta diretta di 800 mq (solo il lago stesso, senza considerare il deflusso dal pascolo circostante), si raccolgono in media 320-480 m³ solo con la pioggia diretta. Se si convogliano le acque di scorrimento superficiale del pascolo circostante — con un perimetro drenante anche di soli 5.000-10.000 mq — il volume raccolto aumenta notevolmente. Di norma un lago posizionato nel punto più basso del pascolo si riempie completamente nel corso di un autunno-inverno normale.
Sì. Il sistema impermeabile è lo stesso indipendentemente dalla specie che utilizzerà il lago. Quello che cambia è la progettazione delle sponde e delle zone di accesso: i bovini richiedono accessi più robusti rispetto agli ovini, i cavalli preferiscono sponde con pendenza molto dolce, i caprini hanno un comportamento più imprevedibile e potrebbero richiedere protezioni sul bordo superiore per evitare che scavalchino la recinzione perimetrale. Questi dettagli vengono definiti in fase di progettazione in base alla specie e al numero di capi dell'allevamento.

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