📍 Lavoro realizzato · Val d'Orcia, Toscana

Lago per irrigazione vigneti a Montalcino

Un lago artificiale da 14.000 mq e 54.000 m³ di riserva idrica realizzato per una delle più note aziende vitivinicole della zona di Montalcino, in provincia di Siena: acqua garantita per i frutteti anche nelle estati più secche della Val d'Orcia.

14.000 mq superficie bacino
54.000 m³ riserva idrica
5 giorni tempo di posa
Lago per irrigazione vigneti a Montalcino, Siena – vista aerea del bacino da 14.000 mq
Grande invaso vitivinicolo certificato 54.000 m³ · posato in 5 giorni
🍷 Montalcino e la siccità

A Montalcino l'acqua è diventata una risorsa strategica quanto il terroir

La zona del Brunello è tra le più vocate d'Italia per la viticoltura, ma le estati sempre più siccitose della Val d'Orcia rendono la gestione idrica una priorità che le aziende non possono più rimandare.

Il problema che ha portato a questo progetto

Le aziende agricole del territorio di Montalcino si trovano di fronte a una situazione idrica sempre più difficile: le estati si allungano, le piogge si concentrano in pochi eventi e i frutteti — come i vigneti — hanno bisogno di irrigazione di soccorso proprio nei mesi più caldi, quando le fonti disponibili sono al minimo.

Avere una riserva idrica aziendale da 54.000 m³ significa poter affrontare anche le stagioni più siccitose senza ridurre la produzione, garantendo alle piante l'acqua necessaria nei momenti critici con piena autonomia dall'esterno.

Il bacino realizzato

Un lago artificiale da 14.000 mq di superficie per una capacità di 54.000 m³ d'acqua — equivalente a 54 milioni di litri. Membrana impermeabile prefabbricata su misura e forma, saldata ad aria calda in cantiere e testata giunzione per giunzione prima della consegna. Posato in soli cinque giorni lavorativi.

14.000 mq di superficie
54.000 m³ di acqua
5 giorni per la posa
14.000
mq di superficie
circa 2 campi da calcio regolamentari
54.000
m³ di riserva
54 milioni di litri disponibili per l'irrigazione
5
giorni di posa
grazie alla prefabbricazione su misura in stabilimento
>50
anni di durata
certificata da SKZ, laboratorio europeo indipendente
Come è stato realizzato

14.000 mq posati in cinque giorni: com'è possibile?

La risposta è nella prefabbricazione. La membrana arriva in cantiere già tagliata e formata sulla geometria esatta del bacino: meno lavoro in loco, meno giunzioni, più velocità e più affidabilità.

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Rilievo del bacino e progettazione su misura

Prima della produzione, la geometria del bacino viene rilevata nel dettaglio. La membrana viene progettata e prefabbricata in stabilimento su quelle misure esatte — compresi i raccordi per i tubi di entrata e uscita dell'acqua.

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Preparazione del fondo e delle sponde

Il fondo e le sponde vengono regolarizzati per eliminare sporgenze e irregolarità. Dove necessario viene posato uno strato di tessuto non tessuto di protezione per evitare danni meccanici al rivestimento durante e dopo la posa.

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Posa dei teli prefabbricati e saldatura ad aria calda

I teli arrivano già formati: vengono stesi e le giunzioni residue vengono saldate con macchina automatica ad aria calda, senza colle né solventi. Nessuna giunzione perpendicolare sulle sponde — il punto più critico per la tenuta di un bacino.

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Test a canale d'aria su ogni giunzione e report QAS

Ogni saldatura viene pressurizzata e verificata prima della consegna. Il report QAS documenta l'esito di ogni singolo test: è la prova scritta che il bacino è impermeabile prima ancora che venga riempito.

5 giorni dall'inizio della posa al bacino pronto

Su un lago da 14.000 mq, la prefabbricazione ha permesso di completare l'installazione in soli cinque giorni lavorativi — un tempo che con sistemi tradizionali sarebbe stato il doppio o il triplo.

Posa del rivestimento impermeabile nel lago agricolo da 14.000 mq a Montalcino, Siena
Caratteristiche tecniche

Il sistema scelto per un'opera che deve durare quanto i vigneti che serve

A Montalcino un vigneto ben gestito produce per decenni. Il bacino che lo serve deve avere la stessa prospettiva temporale: per questo la qualità del rivestimento non è un costo, è un investimento.

🕐 Durata oltre 50 anni

Certificata da SKZ, laboratorio europeo indipendente. Non è una promessa commerciale: è una certificazione documentata che ti consegniamo con il progetto.

🍇 Atossico — idoneo per irrigazione biologica

Nessun rilascio di sostanze nocive in acqua durante tutto il ciclo di vita. Idoneo per aziende biologiche e biodinamiche, certificato EPD.

🔥 Saldatura automatica senza solventi

Macchina automatica ad aria calda: ogni giunzione è omogenea e ripetibile. Zero colle, zero primer, zero rischio di degradazione chimica negli anni.

🌡️ Da −40 °C a +120 °C

Resiste ai geli invernali della Val d'Orcia e ai picchi di calore estivo senza subire variazioni dimensionali o perdita di flessibilità.

🌿 Resistenza alle radici certificata

EN 13948 / FLL: le radici dei vigneti e dei frutteti circostanti, anche dopo anni, non riescono a penetrare il rivestimento.

📐 Nessuna giunzione sulle sponde

I teli vengono prefabbricati sulla forma esatta del bacino: le sponde — il punto più critico — non hanno giunzioni perpendicolari. Meno rischi, più tenuta.

📋 Ogni giunzione testata e certificata

Test a canale d'aria su ogni saldatura prima della consegna. Il report QAS è la documentazione scritta della tenuta del bacino.

♻️ Riciclabile al 100%, categoria ambientale 1a

Impiegato dal WWF nelle oasi naturali. Greenpeace lo indica come alternativa sostenibile ai materiali plastici tradizionali.

Certificazioni verificabili, consegnate con ogni progetto

Per un'opera strategica come questa, avere la documentazione tecnica completa non è un optional. Ogni certificazione è emessa da enti terzi indipendenti, può essere verificata e allegata a domande di finanziamento o certificazione biologica.

SKZ Durata oltre 50 anni — laboratorio europeo indipendente
QAS Ogni giunzione testata a canale d'aria — report consegnato a fine lavori
EN 13948 / FLL Resistenza alle radici certificata per contesti vitivinicoli e agricoli
EPD Dichiarazione Ambientale di Prodotto conforme EN 15804
ISO 9001 Qualità certificata lungo tutta la filiera produttiva
ISO 14001 Sistema di gestione ambientale certificato
Senza solventi Posa senza colle, primer o sostanze chimiche — zero smaltimenti speciali
Atossico certificato Nessun rilascio di sostanze nocive in acqua — idoneo per irrigazione biologica
Immagini del lavoro

Il lago durante e dopo la realizzazione

Vista del bacino completato, fase di posa del rivestimento e dettaglio delle giunzioni saldate ad aria calda.

💶 Bandi e finanziamenti

Un'opera di queste dimensioni può accedere a contributi OCM Vino e PSR

I grandi invasi per uso vitivinicolo rientrano spesso tra le opere finanziabili nell'ambito dell'OCM Vino (misure di investimento per le aziende del settore), dei Piani di Sviluppo Rurale regionali e dei bandi PNRR sull'efficienza idrica in agricoltura. In Toscana sono attive misure specifiche per la gestione sostenibile dell'acqua nelle aziende vitivinicole.

Per un'opera da 14.000 mq il contributo ottenibile può essere significativo. Avere certificazioni complete — EPD, ISO 14001, QAS — semplifica la domanda e migliora il punteggio nelle misure che includono criteri ambientali nella valutazione. Tutta la documentazione tecnica viene consegnata a fine lavori in forma allegabile alla domanda di finanziamento.

Per le aziende biologiche o in conversione, la certificazione di atossicità del sistema è un requisito documentabile già dalla fase di progettazione.

⚠️ Nota: Le misure OCM Vino e PSR cambiano per annualità e regione. Prima di avviare la progettazione, verifica con il tuo CAA, con un consulente OCM o con l'agronomo aziendale quali misure sono attive nella tua provincia.
Domande frequenti

Le domande più comuni su questo tipo di intervento

Perché la membrana non viene tagliata in cantiere: viene prodotta in stabilimento già nella forma esatta del bacino, con le dimensioni e le geometrie rilevate in anticipo. In cantiere i teli vengono stesi e le giunzioni residue vengono saldate — un'operazione molto più rapida rispetto a un sistema che richiede di adattare i fogli sul posto. È lo stesso principio di un abito su misura rispetto a uno da modificare: se le misure sono già giuste, la sartoria finale è minima.
Dipende dalla superficie irrigata, dal tipo di irrigazione e dalla frequenza degli interventi. A titolo indicativo, con 54 milioni di litri si possono sostenere diversi turni irrigui su centinaia di ettari di vigneto nei mesi estivi. Per aziende con superfici molto estese, la soluzione può essere integrare il bacino con fonti di ricarica (piogge, pozzi, derivazioni) che lo mantengano alimentato nel corso della stagione. La dimensione ottimale si calcola insieme all'agronomo aziendale sulla base dei dati reali.
Sì. Il materiale non rilascia sostanze tossiche o inquinanti in acqua durante tutto il suo ciclo di vita — è questo uno dei requisiti fondamentali per l'uso in contesti biologici. La certificazione EPD (Environmental Product Declaration) documenta in dettaglio la composizione e l'impatto ambientale del prodotto e può essere allegata al fascicolo di certificazione biologica o biodinamica dell'azienda. È lo stesso materiale utilizzato dal WWF nelle proprie oasi naturali per il ripristino delle zone umide.
Su tre livelli. Primo: la membrana viene prefabbricata senza giunzioni perpendicolari sulle sponde, che è il punto più critico per la tenuta di qualsiasi bacino. Secondo: le giunzioni in cantiere vengono eseguite con saldatrice automatica ad aria calda, non manualmente, garantendo uniformità e ripetibilità. Terzo: ogni singola giunzione viene testata a canale d'aria prima della consegna — se una non passa il test, viene rifatta. Il report QAS documenta l'esito di ogni controllo.
Sì. La membrana è altamente flessibile ed elastica: si adatta a qualsiasi geometria del bacino, comprese sponde in forte pendenza, terreni argillosi e morfologie irregolari tipiche delle colline senesi. La prefabbricazione su misura permette di gestire anche le geometrie più complesse senza compromettere la continuità del rivestimento. La fase di scavo e preparazione del terreno è invece a carico dell'impresa di movimentazione terra locale.
Sì, operiamo in tutta Italia. Tra i nostri lavori ci sono bacini realizzati in Maremma (Grosseto), in zona Chianti, in Piemonte (Cuneo) e in altre aree vitivinicole. Il fatto che la membrana venga prodotta in stabilimento e trasportata già pronta riduce al minimo i tempi di lavoro sul posto, rendendo la logistica gestibile anche per cantieri distanti dalla Toscana.

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