📍 Lavoro realizzato · Cinigiano, Maremma

Lago per irrigazione vigneti a Poggi del Sasso, Grosseto

Bacino agricolo da 4.000 mq nel comune di Cinigiano, cuore della Maremma collinare: una riserva idrica aziendale progettata per garantire acqua ai vigneti nei periodi estivi più critici, con un sistema impermeabile certificato e durevole.

4.000 mq superficie bacino
~16.000 m³ capacità di riserva
Cinigiano Grosseto · Toscana
Lago per irrigazione vigneti Poggi del Sasso Cinigiano Grosseto 4.000 mq – vista del bacino completato
Bacino per irrigazione vitivinicola membrana certificata · durata >50 anni
🍇 Vigneti collinari e siccità

Nella Maremma collinare l'acqua nei mesi estivi è sempre più preziosa

Il comune di Cinigiano, con le sue colline tra il Monte Amiata e la costa, ospita una viticoltura di qualità sempre più esposta alle siccità estive. Un bacino aziendale è oggi la risposta più concreta e duratura a quel rischio.

Perché un'azienda di Poggi del Sasso ha scelto un lago privato

Nella zona di Cinigiano — tra Montalcino, il Morellino di Scansano e la Maremma interna — i vigneti crescono su terreni collinari ben esposti, ma i mesi estivi possono portare periodi siccitosi prolungati che mettono sotto pressione le colture proprio nella fase di maturazione.

Avere una riserva idrica aziendale da 16.000 m³ significa poter intervenire con irrigazione di soccorso nel momento giusto, senza dipendere da disponibilità esterne o da turni consortili che spesso non coincidono con le reali esigenze della pianta.

Il bacino realizzato

Un lago agricolo da 4.000 mq, con una capacità stimata di circa 16.000 m³ — sufficiente a sostenere diversi cicli irrigui sui vigneti aziendali anche nelle stagioni più siccitose. Membrana prefabbricata su misura, saldata ad aria calda e verificata giunzione per giunzione prima della consegna.

4.000 mq di superficie
~16.000 m³ di capacità
>50 anni durata certificata

Un territorio vitivinicolo in crescita, con sempre meno acqua disponibile

Il comune di Cinigiano si trova nell'area del Montecucco DOC, una denominazione in rapida crescita nella Maremma toscana. Come tutte le zone vitivinicole dell'entroterra grossetano, affronta estati sempre più calde e siccitose.

Le aziende più strutturate stanno rispondendo con investimenti in autonomia idrica: bacini aziendali che permettono di raccogliere l'acqua disponibile — piovana, da sorgenti o da pozzi — e utilizzarla in modo programmato durante la stagione.

🏔️
Posizione collinare La morfologia del terreno facilita la raccolta delle acque piovane nei bacini a valle dei vigneti.
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Estati sempre più siccitose I mesi di luglio e agosto possono passare senza piogge utili: la riserva aziendale colma quel gap.
🍷
Qualità e continuità produttiva Ridurre lo stress idrico nei momenti critici protegge la resa e la qualità della vendemmia anno per anno.
Come è stato realizzato

Dal terreno collinare al bacino pronto all'uso: le fasi del lavoro

Su un terreno collinare come quello di Poggi del Sasso, ogni fase richiede attenzione particolare: dalla sagomatura delle sponde in pendenza alla verifica delle giunzioni prima della consegna.

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Sagomatura e preparazione del bacino collinare

Scavo e modellazione del fondo e delle sponde tenendo conto della morfologia del terreno collinare: le pendenze vengono calibrate per favorire la raccolta e ridurre le tensioni sul rivestimento nel tempo.

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Membrana prefabbricata su misura in stabilimento

Il rivestimento viene prodotto sulla forma esatta del bacino, compresi i raccordi per le tubazioni. Meno giunzioni in cantiere significa meno punti critici e maggiore affidabilità complessiva.

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Posa e saldatura ad aria calda senza colle né solventi

Le giunzioni residue vengono eseguite con saldatrice automatica ad aria calda. Nessuna colla, nessun primer: la saldatura è omogenea, uniforme e più resistente nel tempo di qualsiasi sistema adesivo.

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Test a canale d'aria e consegna del report QAS

Ogni giunzione viene pressurizzata e verificata prima della consegna. Il report QAS con l'esito dei controlli viene consegnato insieme alla documentazione tecnica del materiale.

Posa membrana per lago irrigazione vigneti Poggi del Sasso Grosseto 4.000 mq – fase di installazione
Caratteristiche tecniche

Un rivestimento che dura quanto il vigneto che serve

In un territorio vitivinicolo di qualità ogni investimento viene valutato sul lungo periodo. Il sistema impermeabile non fa eccezione: è la scelta che determina se il bacino sarà ancora funzionante tra vent'anni.

🕐 Durata oltre 50 anni

Certificata da SKZ, laboratorio europeo indipendente. Documentata e allegata alla consegna del progetto.

🍇 Acqua sicura per uso biologico

Nessun rilascio di sostanze tossiche in acqua durante tutto il ciclo di vita. Certificato EPD, idoneo per irrigazione biologica e biodinamica.

🔥 Giunzioni senza colle né solventi

Saldatura automatica ad aria calda: nessuna degradazione chimica degli strati adesivi negli anni, nessuno smaltimento speciale.

🌡️ Da −40 °C a +120 °C

Resiste ai picchi di calore estivo della Maremma e ai geli invernali delle colline dell'Amiata senza perdere elasticità.

🌿 Resistenza certificata alle radici

Certificata EN 13948 / FLL: le radici della vite e delle piante circostanti non riescono a penetrare il rivestimento nel tempo.

🔁 Flessibilità su terreni collinari

La membrana si adatta ai movimenti del terreno collinare senza incrinarsi, anche in presenza di argille soggette a ritiro estivo.

📋 Ogni giunzione testata e documentata

Test a canale d'aria prima della consegna. Il report QAS è la garanzia scritta della tenuta idraulica del bacino.

♻️ Riciclabile, categoria ambientale 1a

Impiegato dal WWF nelle oasi naturali. Nessun impatto sull'ecosistema del bacino e sulle colture irrigate.

Certificazioni verificabili, consegnate con il progetto

Ogni dichiarazione sulle prestazioni del sistema è supportata da certificazioni emesse da enti terzi indipendenti. Sono documenti che puoi conservare, verificare e allegare a domande di finanziamento o certificazione biologica.

SKZ Durata oltre 50 anni — laboratorio europeo indipendente
QAS Ogni giunzione testata a canale d'aria — report documentale consegnato
EN 13948 / FLL Resistenza alle radici certificata per contesti vitivinicoli e agricoli
EPD Dichiarazione Ambientale di Prodotto conforme EN 15804
ISO 9001 Qualità certificata lungo tutta la filiera produttiva
ISO 14001 Sistema di gestione ambientale certificato
Senza solventi Posa senza colle, primer o sostanze chimiche inquinanti
Atossico certificato Nessun rilascio di sostanze nocive — idoneo per irrigazione biologica
Immagini del lavoro

Il bacino durante e dopo la realizzazione

Fase di posa del rivestimento, vista del lago completato e dettaglio delle lavorazioni sul sistema impermeabile.

💶 Bandi e finanziamenti

I bacini per irrigazione vitivinicola in Toscana possono accedere a contributi OCM e PSR

La realizzazione di invasi per uso vitivinicolo rientra spesso tra le misure finanziabili dall'OCM Vino (misure di investimento), dai PSR regionali e dai bandi PNRR sull'efficienza idrica in agricoltura. In Toscana, le province di Grosseto e Siena hanno beneficiato negli ultimi anni di misure specifiche per la gestione dell'acqua nelle aziende vitivinicole, anche nell'entroterra maremmano.

Utilizzare un sistema impermeabile certificato — con EPD, ISO 14001 e report QAS — migliora il profilo tecnico della domanda di finanziamento e fornisce la documentazione richiesta dagli enti erogatori in fase di rendicontazione. Per le aziende in regime biologico, la certificazione EPD del materiale è allegabile direttamente al fascicolo di certificazione.

⚠️ Nota: Le misure OCM Vino e PSR variano per annualità e tipologia di coltura. Prima di avviare la progettazione verifica le opportunità attive con il tuo CAA, con un consulente OCM o con l'agronomo aziendale di riferimento.
Domande frequenti

Le domande più comuni sui laghi per irrigazione vigneti nella Maremma collinare

Dipende dalla superficie vitata e dal tipo di irrigazione prevista. Con circa 16.000 m³ di riserva, un bacino di queste dimensioni è adeguato per supportare l'irrigazione di soccorso su 8-15 ettari di vigneto per l'intera stagione estiva, con interventi calibrati in base alle fasi vegetative. Per superfici maggiori o irrigazioni più intensive, si può valutare un bacino più grande o una combinazione con fonti di ricarica. Il dimensionamento preciso si fa insieme all'agronomo aziendale.
Sì. La membrana è progettata per adattarsi ai movimenti naturali del terreno — comprese le argille che si ritirano in estate e si gonfiano in inverno. A differenza di materiali rigidi, il rivestimento flessibile assorbe queste variazioni senza creare tensioni che potrebbero causare micro-fessure. Nei terreni particolarmente instabili viene posato uno strato di tessuto non tessuto di protezione sul fondo per distribuire meglio le sollecitazioni.
Le fonti possono essere molteplici e spesso si integrano tra loro. Nelle zone collinari la raccolta delle acque piovane dal bacino imbrifero circostante è molto efficace: le pendenze naturali convogliano l'acqua piovana verso il bacino senza pompaggio. A questo si può aggiungere il pompaggio da pozzo o falda, la derivazione da sorgenti o corsi d'acqua (previa concessione), e la raccolta di acque di scorrimento dai piazzali aziendali. La scelta della fonte dipende dalla disponibilità locale e viene valutata in fase di progettazione.
La differenza è sostanziale, sia nel materiale che nel metodo di posa. Un telo plastico generico (PE o PVC) ha durata molto più limitata — tipicamente 5-15 anni — si degrada con l'esposizione ai raggi UV, diventa fragile con il freddo e non è certificato per la resistenza alle radici. Il sistema che utilizziamo ha durata certificata oltre 50 anni da SKZ, resiste ai raggi UV senza protettori aggiuntivi, mantiene l'elasticità anche a −40 °C e non rilascia sostanze nocive in acqua per tutta la sua vita. Il costo iniziale è superiore, ma il costo per anno di servizio è significativamente più basso — e non si rifà il bacino ogni decennio.
Sì, ed è la configurazione più comune per i vigneti. Il bacino può essere collegato a un impianto di fertirrigazione a goccia esistente o nuovo. I punti di ingresso e uscita delle tubazioni vengono previsti già in fase di prefabbricazione della membrana, con rivestimenti specifici che garantiscono la tenuta idraulica nel punto di attraversamento. Il materiale è chimicamente compatibile con i fertilizzanti idrosolubili comunemente usati in viticoltura.
Dopo la richiesta di preventivo, effettuiamo un sopralluogo o un'analisi delle misure fornite per elaborare l'offerta tecnica ed economica. Una volta confermato l'ordine, la membrana viene prodotta in stabilimento su misura — i tempi di produzione dipendono dalla complessità del progetto e dal periodo dell'anno. In genere dall'ordine all'inizio della posa trascorrono 3-6 settimane. Per i lavori stagionali (primavera/estate) è consigliabile pianificare con anticipo.

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